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Come Conservare La Farina Correttamente

Come Conservare La Farina Correttamente

Come Conservare La Farina Correttamente. È sicuramente capitato a tutti di trovare le innocue farfalline in qualche sacchetto vecchio di farina (Calandre del Grano), non preoccupatevi, è un segno che la farina che state usando è buona e di qualità.

Le farfalle della farina non riescono a riprodursi in farine trattate chimicamente. Può accadere semplicemente perché avete riposto la farina nel posto errato, magari vicino ad una fonte di calore, oppure in un luogo dove c’è luce.

Come Conservare La Farina Correttamente
Come Conservare La Farina Correttamente

Come Conservare La Farina Correttamente

Il deterioramento della farina, oppure la presenza di piccoli insetti è più facile che avvenga in prodotti biologici, oppure che semplicemente che contengono il germe del grano, oppure perché avete acquistato un prodotto che non è stato trattato chimicamente.

Quindi cosa fare per preservarla in maniera corretta? Tutte le farine hanno una data di scadenza, rispettatela. Un valido aiuto può essere quello di riporla in contenitori ermetici, questo proteggerà la farina da correnti d’aria o umidità e eviterà che assorbano odori sgradevoli, Altra soluzione è quella di riporla in sacchetti per alimenti in frigorifero. Ho trovato persone che addirittura la congelano.

Il modo migliore di conservare la farina

Utilizzate anti repellenti naturali, il migliore che io conosca è l’alloro. Lavate bene qualche foglia di alloro e lasciatela nel vostro ripostiglio vicina alla farina.

Ma il metodo più usato e che funziona sempre è quello di comprarne poca alla volta, solo quella che andremo ad usare, evitando gli avanzi di sacchetti a metà nella credenza.

Ma è ancora buona?

Occhi e naso sono gli unici strumenti che io conosca per verificare se la farina precedentemente conservata sia andata a male, quindi occhio al colore e al profumo.

Che faccio, la butto?

Riciclare la farina non perfetta può essere una buona occasione per dare spazio alla vostra creatività. Eccovi alcuni suggerimenti:

La Pasta di sale, divertimento assicurato per bambini e adulti.

Colla: Una parte di farina mescolata con 4 parti di acqua ed otterrete una ottima colla.

Biscotti per i vostri animali domestici

I miei nonni la usavano come concime mescolandola al terriccio.

Riutilizzare la farina non buona

Durante i nostri corsi pratici professionali che svolgiamo nella nostra scuola della pizza Italiana, impariamo a conoscere tantissimi tipi di farine e prepariamo ogni giorno impasti diversi. Ti piacerebbe partecipare ad uno dei nostri corsi pratici professionali? Per saperne di più segui questo link.

Per i meno fortunati che non dispongono di tempo o risorse, ricordo che qui sul nostro sito è disponibile un Fantastico CORSO DI PIZZAIOLO ONLINE. Troverai tutte le informazioni qui.

A Presto

Silvio Cicchi

 

Temperatura di Lievitazione Della Pizza

Temperatura di Lievitazione Della Pizza

Temperatura di Lievitazione Della Pizza. In un nostro articolo precedente, abbiamo spiegato tutto riguardo ai vari tipi di lievito. Oggi spendiamo due parole sul processo di lievitazione.

Il processo di lievitazione si forma per effetto di gas prodotti all’interno del nostro impasto da prodotti vivi, i funghi del nostro lievito. Il pane o la pizza formerà una struttura alveolare (le famose bolle di aria) che renderanno il nostro prodotto facile da mangiare e piacevolissimo da gustare.

Temperatura di Lievitazione Della Pizza

Il lievito di birra (saccharomyces cerevisiae) si alimenta di carboidrati e produce gas nella forma di anidride carbonica e etanolo. La nostra anidride carbonica è responsabile del gonfiore della pasta (le bolle di aria) mentre l’etanolo che è un tipo di alcool, evapora durante la cottura.

La temperatura è molto importante per ottenere una ottima lievitazione.

Alla temperatura di 2/6 gradi il metabolismo del lievito è bloccato, infatti a queste temperature facciamo la maturazione in frigorifero. Il panetto di lievito si può conservare in frigo anche 3 o 4 settimane, ma attenzione, perché le cellule vecchie perdono la sua forza lievitante.

Se conservato a temperature superiori a 38 gradi le sue cellule pian piano muoiono e la sua forza lievitante si ridurrà drasticamente.

Temperatura di Lievitazione Della Pizza

A quale temperatura la lievitazione?

Sopra ai 7 /8 gradi il lievito inizia il suo lavoro, avviene la produzione di anidride carbonica, anche se la temperatura ottimale è compresa tra i 24 gradi e 30 gradi.

I professionisti usano celle di lievitazione impostate a 28/30 gradi e opportunatamente umidificate. Si, perché l’umidità è molto importante, senza di essa si formerebbe una crosticina sul pane o sulle palline per la pizza e impedirebbe loro di aumentare di volume (lievitazione).

Annotazioni Finali

Non lasciarti intimorire da questo processo, è molto più difficile a dirsi che a realizzarlo. In ogni caso potrai sempre iscriverti ad uno dei nostri corsi pratici professionali e diventare un perfetto pizzaiolo. Scopri tutto sui nostri corsi. Visita questo link.

Se invece non disponi di tempo libero o risorse per venire nella nostra scuola, ti ricordo che qui sul nostro sito è disponibile per tutti un fantastico “Corso di Pizzaiolo Online” che puoi scaricare sul tuo PC o telefono e seguire comodamente da casa tua durante il tuo tempo libero. Per tutte le informazioni sul corso di pizzaiolo online clicca qui.

Siamo arrivati ai saluti, ma prima di farlo volevo ricordarti di fare il download del mio libro che si chiama: NON SOLO PIZZA e che puoi trovare a questo link.

A Presto

Silvio Cicchi

 

Riscaldare le Patatine Fritte

Riscaldare le Patatine Fritte

Riscaldare le Patatine Fritte. Le patatine fritte rappresentano il “cibo da strada” Junk Food per eccellenza, tutti le adorano, grandi e piccini. Ogni volta che le preparo esagero e ne avanzano tantissime. Sono per il non spreco, quindi mi capita spesso successivamente di doverle riscaldare.

Voi come riscaldate le patatine fritte a casa vostra? Quasi tutti risponderanno di usare il microonde oppure il forno di casa. Vediamo insieme quale sembra essere la soluzione migliore.

Riscaldare le Patatine Fritte

Uso del forno a microonde: Ho provato decine e decine di volte, ma sempre con dei pessimi risultati. Irrimediabilmente diventano mollicce e se si esagera con il tempo induriscono all’esterno.

Una alternativa potrebbe essere quella di metterle nel forno precedentemente riscaldato, ma si rischia fortemente di seccarle troppo all’esterno perdendo la gustosa croccantezza.

Riscaldare le Patatine Fritte
Riscaldare le Patatine Fritte

Riscaldare le Patatine Fritte

Vi piaccia o no, la soluzione migliore è sempre quella di friggerle nuovamente per qualche minuto. Provare per credere.

È sicuramente la scelta giusta, olio di semi in una padella grande e dopo aver portato l’olio a temperatura versateci le patatine da scaldare. Vedrete che l’olio di semi farà tornare come per magia la croccantezza persa alle nostre patatine.

Riscaldare le Patatine Fritte

Questa fantastica soluzione può essere usata per tutti i fritti, persino alle cotolette da riscaldare il giorno successivo.

Esiste un metodo per conservare le patatine fritte? Purtroppo no, cari amici, è sempre consigliabile asciugarle bene con della carta assorbente dall’eccessivo olio di frittura, ma non esiste maniera di preservarne la fragranza.

È per questo che suggerisco sempre di prepararne solo la quantità necessaria.

Riscaldare le Patatine Fritte

Siamo giunti anche oggi ai saluti, prima di farlo, vorrei ricordarvi alcuni dei link utili che potrete trovare qui sul mio sito interamente dedicato alla pizza.

Tutte le informazioni sui Corsi Pratici di Pizzaiolo che svolgiamo regolarmente qui sulla nostra scuola. Segui questo link.

Per chi non dispone di tempo o risorse necessarie per frequentare personalmente il nostro corso pratico, ricordo che qui sul mio sito è disponibile un ottimo Corso di Pizzaiolo Online che potrete seguire direttamente da casa vostra, magari comodamente seduti sul divano. Basta scaricarlo sul vostro PC o telefono mobile e subito pronti per iniziare.

Se vi rimangono 5 minuti disponibili, visitate il mio canale youtube, troverete disponibili centinaia di video ricette di pizza.

 

A Presto

Silvio Cicchi

Come Preparare il Pesto

Come Preparare il Pesto

Come Preparare il Pesto. Dopo la pasta al pomodoro, è la pasta al pesto la seconda salsa più usata al mondo, ogni paese ha le sue varianti e le sue aggiunte di ingredienti. Rappresenta il vero Made in Italy.

Anche se quando diciamo pesto tutti o quasi pensano che stiamo parlando della classica salsa genovese fatta con basilico, pinoli, aglio, parmigiano, pecorino, olio extra vergine di oliva e un pizzico di sale, non sempre è così.

Come Preparare il Pesto

Effettivamente il pesto è una tecnica, non una ricetta. Un mortaio di marmo e un pestello in legno e… tutto fa pesto. Verdure, erbe aromatiche, noci, ricotta, pomodori secchi e così via dicendo.

Chi non dispone di un mortaio può usare un moderno frullatore, facendo attenzione a non fare scaldare gli ingredienti. Cremoso e velocissimo da preparare, pronto in 10 minuti.

Come Preparare il Pesto

Ne esistono tantissime varianti, ve ne cito solo alcune:

Pesto alla rucola: Rucola, pecorino, noci, ricotta fresca e olio extra vergine di oliva.

Pesto siciliano: Pomodori, ricotta, pinoli, basilico e olio extra vergine di oliva.

Pesto di avocado: altro non è che una versione rivisitata del guacamole, con anacardi, menta, peperoncino.

Pesto di zucchine, di barbabietole, di cavolo nero, di fagiolini, di spinaci.

Io ne preparo spesso uno con gli avanzi di verdure che trovo in frigorifero.

Come Preparare il Pesto

Nella nostra scuola di pizzaioli si è iscritto al nostro corso pratico per diventare pizzaiolo il signor Leo proveniente dall’Argentina. Nella sua zona preparano il pesto ma con una variante: In sostituzione dei pinoli impossibili da reperire, loro usano noci. Ottimo anche così.

Vi è venuta fame? Non vi rimane che prepararvi un buon pesto con gli ingredienti che avete in dispensa. Prima di passare ai saluti come al solito vi ricordo alcuni link utili che potrete trovare qui sul mio sito.

Qui potrete scaricare il mio ultimo libro che si chiama: NON SOLO PIZZA, basta seguire questo link.

Qui invece troverete oltre 300 ricette di pizza liberamente consultabili, aggiungetelo ai vostri siti preferiti, sicuramente vi sarà utile la prossima volta che preparerete la pizza a casa vostra.

Visitate il mio canale youtube, sono disponibili centinaia di video ricette di pizza.

 

Appuntamento tra qualche giorno per altre notizie sul mondo della pizza.

Ciao

Silvio Cicchi

 

Come Preparare Dei Coloranti Alimentari Naturali

Come Preparare Dei Coloranti Alimentari Naturali

Come Preparare Dei Coloranti Alimentari Naturali. È capitato a tutti almeno una volta nella vita di volere dare un tocco artistico con del colore ai nostri cibi, ma se la scelta ricade nel fare uso di coloranti artificiali immediatamente abbiamo rinunciato.

Basta guardare le etichette e subito ci rendiamo conto che contengono un grande numero di additivi chimici che non penso che facciano molto bene alla nostra salute.

Come Preparare Dei Coloranti Alimentari Naturali

Basta guardarsi intorno per capire che siamo circondati da colori che la stessa natura ci mette a disposizione, con quello che ci circonda è possibile creare in modo facile dei coloranti naturali sani.

Come Preparare Dei Coloranti Alimentari Naturali
Come Preparare Dei Coloranti Alimentari Naturali

Coloranti Alimentari Naturali

Vediamo insieme come creare in maniera semplice dei colori naturali a casa nostra:

ROSA: Barbabietole, Cavolo Rosso + Limone

ROSSO: Pomodori, Fragole o Mirtilli Rossi, Cavolo Rosso, Mirtilli Neri + Aceto

ARANCIONE: Curcuma o Curry, Carote

GIALLO: Zafferano, Peperoni

VERDE: Spinaci, Kiwi, Sciroppo di Menta

BLU: Mirtilli, Cavolo Rosso + Bicarbonato

VIOLA: More o Frutti di Bosco

MARRONE: Cacao, Cioccolato, Caffè Solubile

NERO: Carbone Vegetale

BIANCO: Farina di Cocco, Parmigiano Grattugiato, Cioccolato Bianco

Preparare Dei Coloranti Alimentari

Facile no? Sul nostro sito interamente dedicato alla pizza potrete trovare tantissime curiosità come questa oltre a più di 300 ricette di pizza disponibili a questo link.

Se siete dei veri amanti della pizza, vi ricordo che qui sul nostro sito è disponibile un fantastico “Corso Di Pizzaiolo Online”, potrete seguirlo comodamente seduti dal divano di casa vostra, basta scaricarlo sul telefonino o sul vostro PC. Seguite questo link.

Come Preparare Dei Coloranti

Se invece volete diventare dei professionisti Pizzaioli, iscrivetevi ad uno dei nostri corsi pratici presso la nostra scuola della pizza. Troverete tutte le informazioni a questo link.

Per chi non lo ha ancora fatto, ricordo che è possibile fare il download del mio ultimo libro che si chiama: NON SOLO PIZZA, Tantissime ricette e foto di classici della cucina Italiana. Per maggiori informazioni cliccate questo link.

Prima di salutarvi volevo ricordarvi di dare un’occhiata al mio canale youtube, vi troverete centinaia di video ricette di pizza, iscrivetevi, sarete ispirati il prossimo fine settimana quando preparerete la pizza a casa vostra.

 

Ciao

Silvio Cicchi

 

Pizza Con Pomodoro Mozzarella Salsiccia e Pomodorini

Temperatura Cottura Pizza

Temperatura Cottura Pizza. Nei tanti anni che faccio questo lavoro, amici e seguaci del nostro sito interamente dedicato alla pizza, mi rivolgono tante domande, ma ce n’è una che è sicuramente al primo posto della classifica: A quale temperatura devo impostare il forno per cucinare la pizza?

Questa domanda non ha una risposta standard, perché dipende dal tipo di forno che andremo ad usare per cuocere la nostra amata pizza.

Temperatura Cottura Pizza

Forno a legna? Forno elettrico statico o ventilato? Forno a gas? Il forno di casa oppure un forno professionale da pizzeria/panificazione?

Come potrete notare la domanda riguardante la temperatura, talvolta può trarre in inganno. A differenza del pane che cuoce ad una temperatura bassa, intorno ai 190 gradi e impiega poco meno di mezz’ora, la pizza va cotta ad una temperatura più alta per evitare che si secchi troppo rimanendo per lungo tempo in forno.

A Quale Temperatura

Vediamo quindi di risolvere una volta per tutte quale è la giusta temperatura per ogni tipo di forno.

Forno di casa. Sfortunatamente il forno di casa non raggiunge alte temperature, la maggior parte di questo tipo di forni raggiunge la temperatura massima di 250 gradi, quindi non va molto bene per la classica pizza al piatto, ma potrete ovviare a questo problema mettendolo al massimo e preparando la classica teglia, magari solo col pomodoro e aggiungendo gli ingredienti e la mozzarella solo negli ultimi 5 minuti di cottura.

Temperatura di Cottura della Pizza

Il forno ventilato non è adatto a cuocere una pizza di qualità, potrebbe seccarsi fuori e rimanere ancora umidiccia al suo interno, diciamo che con una impostazione di 300 gradi circa si ottiene un prodotto accettabile.

I forni professionali in pizzeria elettrici o gas, vengono settati intorno ai 320/330 gradi, mentre il forno a legna può raggiungere anche i 400 gradi per la versione di pizza napoletana.

Cottura Pizza a Quale Temperatura

Per gli amanti della pizza ricordo che qui sul nostro sito è disponibile un fantastico Corso Di Pizzaiolo Online che potrete seguire comodamente dal divano di casa vostra. Per saperne di più seguite questo link.

Per gli amanti dei classici delle ricette italiane, suggerisco la lettura della mia raccolta di ricette che si chiama: Non solo pizza – Cosa dovrebbero avere tutte le pizzerie nel proprio menù, si tratta di una raccolta di classici della cucina Italiana che va dai panzerotti ai supplì che troverete a questo link.

Vi do appuntamento tra qualche giorno per altre notizie che riguardano il mondo della pizza.

Ciao

Silvio Cicchi

 

Pizza con il Microonde

Pizza con il Microonde

Pizza con il Microonde. La pizza con il microonde non si può fare. Stiamo parlando di pizza, guarda bene il titolo di questo post. Nonostante la tecnologia offerta da qualche modello di forno a microonde vedi “Crisp” il prodotto che si ottiene purtroppo è molto lontano da una pizza.

Di certo se non possedete un forno per pizza, provate a farla in padella, si, una padella anti aderente con un coperchio ermetico. Il prodotto ottenuto sarà sicuramente meglio di quello ottenuto nel microonde.

Pizza con il Microonde Non ne Vale la Pena

Se preparate spesso la pizza a casa vostra, mi chiedo perché non acquistate questo tipo di forno:


 

Fare la Pizza con il Microonde

Qui un altro tipo di forno:

 

Pizza con il Microonde Perfetta

Questi forni che sono fantastici per casa, raggiungono temperature di 400 gradi e potrete preparare anche a casa vostra una pizza perfetta in 3 minuti.

Termino anche oggi ricordandovi alcuni link importanti che potrete trovare qui nel nostro sito:

Per tutti gli amanti della pizza che hanno voglia di imparare questa fantastica arte, ricordo che nella nostra scuola di pizzaioli sono disponibili settimanalmente dei corsi pratici professionali. Potrete trovare tutte le informazioni sui nostri corsi a questo link.

Per tutti quelli che non dispongono delle risorse necessarie per venire nella nostra scuola e frequentare un corso pratico professionale, ricordo che sul nostro sito è disponibile per tutti un fantastico “Corso di Pizzaiolo Online” che potrete seguire comodamente da casa vostra semplicemente scaricandolo sul vostro PC o Telefonino. Troverete tutte le informazioni a questo link.

Concludo ricordando a tutti che è già possibile fare il download del mio ultimo libro che si chiama: NON SOLO PIZZA – Cosa dovrebbero avere tutte le pizzerie nel proprio menu. Una fantastica raccolta di ricette vecchie e nuove che sono monumenti della cucina Italiana. Seguite questo link.

Vi ricordo infine di fare visita al mio canale youtube, troverete centinaia di video ricette di pizza. Iscrivetevi.

 

Appuntamento tra qualche giorno per altre notizie sul fantastico mondo della pizza.

Ciao

Silvio Cicchi

Un Ottimo Forno Per Cuocere La Pizza a Casa

Un Ottimo Forno Per Cuocere La Pizza a Casa

Un Ottimo Forno Per Cuocere La Pizza a Casa. Ogni volta che prepariamo la pizza a casa nostra ci accorgiamo che il nostro forno della cucina non è adatto per cuocere la pizza.

La pizza deve essere cotta in un tempo rapidissimo, magari 4 o 5 minuti sarebbe il tempo perfetto per la cottura, per evitare che si secchi.

Un Ottimo Forno Per Cuocere La Pizza a Casa
Un Ottimo Forno Per Cuocere La Pizza a Casa

Un Ottimo Forno Per Cuocere La Pizza a Casa

La tecnologia negli ultimi anni ci è venuta in aiuto, nei centri commerciali e sugli shop online ci capita spesso di vedere macchine come questa. Ma vi siete mai chiesti se sono adatte per la pizza?

Un Ottimo Forno Per Cuocere La Pizza a Casa
Un Ottimo Forno Per Cuocere La Pizza a Casa

Cuocere La Pizza a Casa

Si, sono assolutamente perfette. Sfornano un prodotto soffice e croccante proprio come quello del forno a legna. Arrivano ad una temperatura di circa 400 gradi. La vostra pizza sarà pronta in 4 minuti.

Un Ottimo Forno

Se non li trovate nel centro commerciale vicino casa vostra, potete sempre ordinarle su amazon:

Un Ottimo Forno Per Cuocere La Pizza

Se invece volete migliorarvi nella preparazione della pizza, vi suggerisco di iscrivervi ad uno dei nostri corsi pratici professionali che hanno luogo settimanalmente nella nostra scuola di pizzaioli. Troverete tutte le informazioni qui.

Se non disponete più di risorse o tempo prezioso per venire nella nostra scuola, vi ricordo che qui sul nostro sito è disponibile per tutti un fantastico “Corso di Pizzaiolo Online” che potrete scaricare sul vostro pc o telefonino e seguire comodamente seduti dal divano di casa vostra nel vostro tempo libero. Tutte le informazioni sul nostro Corso Online le troverete a questo link.

Una ultima cosa prima di salutarvi che sicuramente potrà esservi utile: è già disponibile per il download il mio ultimo libro che si chiama: NON SOLO PIZZA – Cosa dovrebbero avere tutte le pizzerie nel proprio menù. Seguite questo link per il download.

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A presto

Silvio Cicchi

 

Uova In Frigorifero Oppure No

Uova In Frigorifero Oppure No

Uova In Frigorifero Oppure No. Chiunque abbia fatto una vacanza negli Stati Uniti avrà notato che le uova nei supermercati vengono rigorosamente conservate in frigo. Vi siete mai chiesti perché? Sono forse differenti dalle uova Europee che sono conservate sempre fuori dal frigo?

Le differenze della modalità in cui vengono conservate è in realtà un approccio diverso per combattere il rischio di infezione di salmonella.

Uova In Frigorifero Oppure No
Uova In Frigorifero Oppure No

Uova In Frigorifero Oppure No

Tutti siamo a conoscenza che le uova sono ad alto rischio di salmonella per i consumatori, il batterio può essere presente sulla superficie dell’uovo e talvolta anche al suo interno a seguito di una contaminazione con le feci infette delle galline ovaiole.

Negli USA le uova vengono sottoposte a una procedura di pulizia e disinfezione prima di essere messe in commercio. Questo processo è molto efficace per ridurre una eventuale contaminazione superficiale del guscio, ma nulla può contro eventuali patogeni presenti all’interno dell’uovo.

Uova In Frigorifero Oppure No
Uova In Frigorifero Oppure No

Perché le Uova In Frigorifero

Questo processo provoca problemi alla permeabilità del guscio dell’uovo, e per evitare proliferazioni di batteri è necessaria una immediata refrigerazione.

Dopo che l’uovo viene refrigerato è necessario non interrompere mai la catena del freddo. E in Europa? Al contrario le uova vengono commercializzate senza alcun trattamento, dando priorità a buone pratiche igieniche durante la raccolta.

Uova In Frigorifero Oppure No
Uova In Frigorifero Oppure No

Uova In Frigorifero Corretto

In Europa si segue la logica che lasciando integro il guscio, si contribuisca a ridurre il rischio di ingresso al suo interno di eventuali patogeni. Ecco perché è prevista la messa in commercio a temperatura ambiente.

Non essendo sterili, a casa è bene riporle in frigo per tenere sotto controllo eventuali batteri. Inoltre è sempre consigliabile conservare le uova nel loro cartone di vendita nella parte alta dei ripiani del frigo, qui la temperatura non è soggetta a sbalzi, cosa che avviene frequentemente se li riponiamo sulla porta del frigo, proprio dove troviamo il porta uova, si sa che aprendo e chiudendo tante volte al giorno la porta del frigo la temperatura potrebbe variare causando umidità sul guscio e quindi una proliferazione di batteri.

Uova In Frigo Per Non Rischiare

Anche oggi siamo arrivati ai saluti, ma prima di lasciarvi volevo ricordarvi alcuni dei link utili che potrete trovare qui sul mio sito:

I corsi pratici professionali che settimanalmente troverete nella nostra scuola della pizza.

Il calendario dei prossimi corsi pratici in programmazione

Per tutti quelli che non dispongono di tempo o risorse per venire personalmente nella nostra scuola, ricordo che sul nostro sito è disponibile un Ottimo Corso Di Pizzaiolo Online. Troverete tutte le informazioni seguendo questo link.

Finalmente è possibile fare il download del mio ultimo libro che si chiama: NON SOLO PIZZA _ Cosa dovrebbero avere tutte le pizzerie nel proprio menù. Lo troverete qui.

Se siete amanti della pizza, vi invito a visitare il mio canale Youtube, troverete centinaia di video ricette di pizza, tutte preparate dagli allievi che frequentano i nostri corsi di pizzaiolo.

 

A presto

Silvio Cicchi

 

 

Come Pulire La Cucina di Acciaio Inox

Come Pulire La Cucina di Acciaio Inox

Come Pulire La Cucina di Acciaio Inox. Cari amici, ecco a voi sette preziosi suggerimenti da tenere sempre presenti per chi lavora tutto il giorno in cucina e si trova a dovere tenere sempre pulite tutte le superfici di acciaio.

L’acciaio inox come ben saprete è un materiale altamente igienico, facilissimo da pulire e indistruttibile. Per mantenerlo sempre perfetto dobbiamo adottare alcuni accorgimenti pratici.

Come Pulire La Cucina di Acciaio Inox
Come Pulire La Cucina di Acciaio Inox

Come Pulire La Cucina di Acciaio Inox

Va pulito immediatamente dopo l’uso, non aspettiamo che lo sporco si attacchi alle superfici. Va lavato con una spugnetta e detersivo liquido neutro, poi va sciacquato con cura. Evitare assolutamente detergenti che contengono cloro perché questi intaccheranno la struttura macchiandolo o ossidandolo irreparabilmente.

Per la pulizia evitate l’uso di pagliette metalliche oppure utensili a punta.

Se osservate il formarsi di macchie di calcare, trattatele con aceto bianco, anche caldo, avendo cura di risciacquarlo per bene.

Come Pulire La Cucina di Acciaio Inox
Come Pulire La Cucina di Acciaio Inox

Come Pulire La Cucina di Acciaio Inox

Nel caso si formino macchie ostinate, vi suggerisco di trattarle con prodotti specifici per l’acciaio.

Non appoggiare assolutamente sulle superfici di acciaio pentole calde, potrebbero provocare la deformazione del prodotto.

Non lasciare sotto i lavelli o sotto i tavoli di acciaio flaconi aperti a composizione acida, possono corrodere le superfici di acciaio.

Non lasciare residui di cola, limone, pomodoro, vino, sale, sulle superfici per lunghi periodi.

Tutte queste indicazioni sono valide per tutti gli elementi di acciaio inox come tavoli, lavelli, pensili e cappe di aspirazione.

Come Pulire La Cucina di Acciaio Inox

Termino anche oggi ricordandovi alcuni dei link utili che troverete disponibili qui sul nostro sito:

I nostri corsi pratici professionali

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Silvio Cicchi