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ravanelli

I Ravanelli Ortaggio Delizioso dalle Proprieta Benefiche

I Ravanelli. Nel nostro paese esistono grandi varietà di ortaggi, soprattutto nel periodo di primavera ed in estate. I ravanelli sono una di essi, è ormai possibile trovarlo sulle nostre tavole in tutti i periodi dell’anno. Sono degli autentici e preziosi alleati del nostro organismo.

Ravanelli
Ravanelli

Sono ortaggi ipocalorici ma ricchissimi di principi nutritivi, questi tuberi sono ricchi di vitamina c e b, magnesio e ferro.
Questi ortaggi hanno la parte esterna colorata e l’interno bianco hanno un azione depurativa su tutto l’organismo, migliorano la digestione dei grassi e favoriscono la diuresi. Sono inoltre un ottimo rimedio naturale per chi ha problemi di digestione.
Sono comunemente chiamati anche con il nome di rapanelli.
Di recente, hanno scoperto che sono un vero rimedio contro l’ansia perchè contengono alcune vitamine del gruppo B, con effetti rilassanti che favoriscono il sonno.

I Ravanelli Ortaggio Delizioso dalle Proprieta Benefiche

Ravanelli
Ravanelli

Come vanno consumati
Per non alterare le proprietà del ravanello, è bene consumarlo crudo in insalata. Se per il vostro gusto sono troppo amari, potete praticare delle incisioni sul bulbo e lasciarli per un ora a bagno in acqua salata prima di consumarli.
Sono deliziose anche le foglie che cotte al vapore o bollite come gli spinaci si possono consumare condite con olio e sale e limone.
E’ molto facile da coltivare, e per chi segue la tendenza dell’orto in balcone, è l’ortaggio perfetto da piantare, in quanto non necessita di attenzioni particolari.
A differenza di altri paesi europei, in Italia siamo abituati a consumare i ravanelli crudi in insalata o in pinzimonio, ma vi invito ad assaggiare le foglie, che sono deliziose nelle frittate e nelle zuppe calde e fredde. Assaggiatele insieme alle patate.

I Ravanelli Ortaggio Delizioso dalle Proprieta Benefiche

Ravanelli
Pizza con Ravanelli

I ravanelli e la pizza. Lessate le foglie di ravanello, rifatele in padella insieme a delle patate bollite a cubetti con olio extra vergine di oliva , uno spicchio d’aglio e un pizzico di sale e aggiungetele ad una pizza con mozzarella, otterrete un abbinamento perfetto.
Hai da proporci qualche ricetta con i ravanelli che prepari a casa tua? Lasciala nella sezione commenti su questa pagina, i nostri lettori te ne saranno grati.
Se desideri saperne di più sui Ravanelli, ti consigliamo di visitare wikipedia cliccando su questo link.

radicchio

Radicchio Uso in Cucina e Ricette

Radicchio. In commercio esistono molte varietà di questa pianta, di alcune varietà selvatiche abbiamo accennato in un mio precedente articolo sul Tarassaco, che è il radicchio selvatico per eccellenza. Oggi parleremo della qualità rossa, fa parte della famiglia delle composite ed è una cicoria, infatti il suo nome tecnico è Cichorium intybus. Adora il freddo, il suo sapore varia a seconda della regione nella quale viene prodotto, sicuramente il più famoso (e il più imitato e falsificato) è il “radicchio Trevigiano”, quello rosso, amarognolo e gradevolmente croccante. Oltre al trevigiano, è facile trovare il rosso di Verona e Il rosso di Chioggia.

radicchio
Radicchio di Chioggia

Sono divisi in due tipologie, quelli dal colore rosso intenso e quelli con foglie variegate.

Radicchio Proprietà:

Valido alleato del nostro sistema cardiovascolare, del nostro intestino, del sistema nervoso e della pelle. Contiene innumerevoli minerali, quali il potassio, magnesio, calcio, zinco, fosforo,sodio, rame, ferro, manganese e vitamine del gruppo B, C, E, K. Molto utile nelle diete ipocaloriche, valido aiuto contro la stitichezza e per chi ha difficoltà digestive. Alimento molto consigliato a chi soffre di diabete tipo 2, le sue fibre sono in grado di trattenere gli zuccheri presenti nel sangue.

radicchio
Radicchio di Treviso

Tutte le signore anziane nell’antichità lo raccomandavano a chi dormiva poco e male, recenti studi hanno dimostrato che contiene triptofano che aiuta a combattere l’insonnia.

Radicchio in cucina

Veniva coltivato gia nel 1500 come cibo povero destinato all’alimentazione per gli animali. Lentamente nel corso degli anni si è conquistato un ruolo di successo sulle nostre tavole.

In cucina viene utilizzato crudo sulle insalate per arricchirle di colore, famosissimo il suo utilizzo nei risotti, fritto in pastella oppure delizioso sulla griglia.

Anche la pizzeria ha fatto suo questo magnifico ingrediente, se appassito in padella poi aggiunto alla mozzarella sulla pizza, da vita ad un connubio di sapori favoloso.

radicchio
Radicchio rosso

Ricette

Elencate di seguito, una lista delle ricette più comuni offerte dai ristoranti della nostra penisola.

Risotto salsiccia e cicoria rossa

Risotto gorgonzola e radicchio

Torta salata con speck e radicchi

Parmigiana Trevigiana

Radicchio in padella con uvetta e pinoli

Quale è la tua ricetta preferita che realizzi spesso a casa tua con questo ingrediente? Lasciala tra i commenti su questa pagina, sarà di aiuto a tutti i nostri lettori.

Per saperne di più , visita il sito www.radicchio.it

radicchio
Radicchio
portulaca

Portulaca Raccolta e Uso in Cucina

La portulaca è tra le erbe spontanee conosciute, la pianta con il più alto contenuto di omega 3. Cenare con una insalata di portulaca, è l’equivalente di cenare con un bel merluzzo al forno. E’ diffusissima in tutte le zone temperate del mondo, e non conoscendo le caratteristiche, tutti la trattano come pianta grassa infestante.

portulaca
La portulaca oleracea

Portulaca proprietà e benefici

Cresce nei campi, in vicinanza dei centri abitati, e è possibile trovarla anche nelle fessure dei marciapiedi in piena città. Le sue foglie sono ricche di mucillagine, persino i suoi fiori gialli sono commestibili, questo fantastico ortaggio contiene pochissime calorie ed è ricca di fibra alimentare, vitamine e sali minerali. Le sue foglie fresche hanno un contenuto di omega 3 superiore a qualsiasi altro ortaggio a foglie verdi. È noto che il consumo di alimenti ricchi di acidi grassi e omega 3 riducono fortemente il rischio di malattie coronariche e ictus.

portulaca
Portulaca

Portulaca la raccolta

Il suo nome scientifico è “portulaca oleracea” e potrebbe sembrarvi strano, ma ogni regione la chiama con un nome diverso: Procacchia, porcellana, erba dei porci, erba grassa eccetera. Nella stagione calda, quando le erbe spontanee scarseggiano, vi sarà molto facile raccogliere la portulaca, perché adora il sole. Non esiste cosa più buona di una fresca insalata di pomodori con l’aggiunta di foglie tenere e carnose di portulaca, condita con olio sale e origano, Piatto davvero rinfrescante. Se la cosa vi sembra interessante, è possibile arricchire questo piatto con l’aggiunta di formaggio a dadini, cetrioli e cipolle.

portulaca
Pianta di portulaca

Sulla pizza…

Nei lontani anni “90” in un concorso per pizzaioli a Montecarlo, presentai una pizza dal nome: “Pizza alle erbe aromatiche della valle del tronto” Ai miei occhi era qualcosa di eccezionale, una pizza bianca con mozzarella fusa con aggiunta di rucola selvatica, portulaca e funghi pioppini. Parte della giuria mi accusò di avere realizzato una pizza con le “erbe infestanti”. Pazienza!! La conoscenza delle erbe aromatiche non è cosa da tutti!

portulaca
La portulaca

Portulaca…qualche ricetta.

Per i veri intenditori di erbe aromatiche, consiglio di preparare e gustare una insalatina di rucola e portulaca, magari con l’aggiunta di qualche scaglia di parmigiano, per fare il pieno di omega 3.

E una frittatina con questa erba grassa l’avete mai assaggiata? Deliziosa.

Aperitivo di “Erba grassa”: preparate una pastella, immergetevi i rametti appena raccolti di questa pianta e friggeteli in olio bollente per qualche minuto. Servite con un buon prosecco!

Possiede inoltre delle proprietà antiscorbutiche, rinfrescanti e diuretiche, infatti nella storia i marinai ne portavano con loro sulle navi delle grandi quantità, che consumavano durante i lunghi viaggi.

Conoscevi già questa pianta? Come la prepari? Lascia la tua ricetta nei commenti su questa pagina.

Se desideri saperne di più su questa pianta, puoi consultare wikipedia.

portulaca
Portulaca oleracea

Topinambur in Cucina 10 Ricette Fantastiche

Il Topinambur è una pianta fantastica dalle molteplici proprietà benefiche. Durante la mia infanzia vivendo in aperta campagna, ero circondato da queste piante, crescevano ovunque, ai lati delle strade, sui terreni incolti e tra i ruderi di case abbandonate.

topinambur
Pianta del topinambur
topinambur
La pianta e i suoi bulbi commestibili.

Raccoglievo i fiori di questa pianta per regalarli alla mia amichetta, non conoscevo ancora le proprietà di questa pianta, ma speravo di conquistarla con dei fiori. Se solo avessi immaginato le proprietà benefiche di questa pianta e che i suoi tuberi sono deliziosi da mangiare, invece dei fiori avrei potuto regalargli i tuberi, magari le cose sarebbero finite in maniera diversa.

topinambur
I bulbi commestibili del topinambur

È solo dopo molti anni, nel mio lavoro di chef che ho scoperto le virtù di questa pianta e il suo impiego in cucina, ed ora sono continuamente alla sua ricerca, non più dei fiori ma dei suoi preziosi tuberi.

topinambur
I fiori del topinambur

Il topinambur Proprietà

Il suo nome scientifico è helianthus tuberosus, è anche conosciuto con il nome di tartufo di canna, o carciofo di Gerusalemme (Jerusalem artichoke), per moltissimi anni è stato un valido sostituto della moderna patata americana.

topinambur
Bulbi di topinambur

Pianta perenne, fiorisce alla fine dell’estate, ha dei bellissimi fiori giallo oro. Ne esistono due tipi: la bianca precoce, in commercio da agosto, e il tipo bordeaux reperibile da ottobre a primavera inoltrata.

topinambur
Ecco come si presentano i bulbi di topinambur

Dai suoi tuberi si ottiene una buonissima farina alimentare.

Non contiene glutine, quindi perfetto per chi soffre di celiachia, con la sua farina è possibile preparare delle ottime pizze per celiaci.

I suoi tuberi, una volta raccolti non vanno pelati, ma solo spazzolati e lavati, la pellicina che li ricopre è molto digeribile.

topinambur
Bulbi di topinambur

I suoi tuberi possono essere consumati allo stesso modo in cui di solito consumiamo le patate.

80% di acqua, proteine, zuccheri, carboidrati e fibre alimentari. Vitamina A, alcune del gruppo B, Minerali: potassio, magnesio e ferro. Aminoacidi: Asparagina, colina, arginina.Contiene inulina, una molecola nutritiva dalle eccellenti proprietà. Perfetto per i soggetti diabetici, ha proprietà di abbassare il livello di assorbimento degli zuccheri e del colesterolo da parte dell’intestino.

topinambur ricette
Omelette di topinambur

Ha un gradevolissimo sapore, un mix tra carciofo e patata, è consigliabile consumarlo crudo se si vogliono conservare intatte le sue proprietà.

La vitamina A che contiene è utile alle funzioni della vista, le vitamine B sono di aiuto in caso di stanchezza, anemia e stress. Possiede grandi proprietà energetiche, è quindi consigliato nelle diete di anziani e bambini.

risotto al topinambur
Delizioso risotto al topinambur

é possibile coltivarlo anche in vaso sul balcone o nel vostro orto, allo stesso modo in cui coltivate le patate.

Il topinambur in cucina

Come dice il titolo di questo post, 10 ricette con il …. Beh in realtà sono molte più di dieci, è possibile prepararlo allo stesso modo in cui preparate le patate, bollito, fritto, al forno, saltato in padella, cotto a vapore. Potrete infine utilizzarlo crudo, grattugiato nelle vostre insalate, oppure affettatelo finemente e condito con limone. La prossima volta che andate al supermercato, comprate della farina di topinambur e preparateci una pizza!!

risotto con topinambur
Risotto con zucca e topinambur

Conosci il topinambur? Lascia un tuo suggerimento per una ricetta nei commenti di questa pagina.

Se vuoi saperne di più su questa pianta, consulta wikipedia cliccando qui.

Tagliatelle al topinambur
Tagliatelle al topinambur
topinambur al forno
Topinambur al forno
Topinambur trifolati
Topinambur trifolati
Zuppa di topinambur
Zuppa di topinambur

La Malva Guida alla Raccolta e Uso in Cucina

La Malva Guida alla Raccolta e Uso in Cucina. La Malva è una pianta molto comune in tutta l’area mediterranea e submontana. È possibile trovarla nei luoghi erbosi incolti tra i ruderi di vecchie case abbandonate e lungo le strade di campagna.

La Malva Guida alla Raccolta e Uso in Cucina
Pianta di malva

È stata una delle prime piante che ho imparato a riconoscere, e con immenso piacere mi ricorda la mia infanzia, già all’età di 7-8 anni la mia nonna mi chiedeva di andare a raccogliere della malva per fare un decotto da dare in pasto ai maiali, ricordo che metteva sul fuoco questo grande pentolone e ci buttava dentro la malva che avevo raccolto, portava ad ebollizione poi veniva dato in pasto ai maiali con la crusca. La nonna non era a conoscenza dei principi attivi tecnici, ma come da tradizione che era stata tramandata da generazione a generazione sapeva che faceva bene e disinfettava. Internet non esisteva ancora, e il telefono e l’enciclopedia cartacea è arrivata molti anni dopo.

La Malva Guida alla Raccolta e Uso in Cucina

La Malva Guida alla Raccolta e Uso in Cucina
Pianta fiorita di malva

Oggi è tutto più semplice, basta digitare malva e “invio”, ed è pssibile sapere tutto di questa pianta, peccato che molte persone non conoscano affatto questa bellissima pianta dalle 1000 proprietà benefiche.

La Malva Guida alla Raccolta e Uso in Cucina
Pianta di malva

La Malva Guida alla Raccolta e Uso in Cucina

Proprietà della malva

È una pianta erbacea, può raggiungere anche un metro di altezza, il fusto è coperto da peli. Le foglie sono sparse e picciolate, di diverse forme, i fiori sono riuniti a fascetti all’ascella della foglia, peduncolati con una corolla a cinque petali di colore roseo oppure roseo-violaceo con strie più cariche.

La Malva Guida alla Raccolta e Uso in Cucina
Pianta di malva selvatica

Per l’uso in cucina o in erboristeria si raccolgono foglie e fiori. Le foglie si lasciano essiccare all’ombra poi si conservano in buste di carta, i fiori si conservano in vasi di vetro al riparo dalla luce diretta.

È ricca di mucillagini, contiene potassio, ossalato di calcio, pectina e vitamine.

Foglie e fiori di malva hanno le stesse proprietà e nei trattamenti domestici possono essere impiegati separatamente o miscelati. Proprietà: lassativa, antiflogistica,emolliente, bechica, oftalmica.

I preparati di malva attenuano lo stato di infiammazione della bocca e della gola, sono espettoranti in caso di bronchiti e catarro, calmano le infiammazioni, regolano l’intestino e ne calmano i dolori. Sono adatti per l’organismo delicato dei bambini e degli anziani.

La Malva Guida alla Raccolta e Uso in Cucina
La pianta della malva

La Malva in cucina

Molto famosa già dai tempi dei Greci e dei Romani la malva ha mantenuto la sua fama fino ai giorni odierni. È possibile mangiarla cruda oppure in insalata mista ad altre verdure. È davvero eccezionale nelle minestre, nei risotti e nella salsa della pasta grazie al suo sapore leggermente dolciastro. I fiori possono essere usati per ingentilire le pietanze, essendo commestibili come le foglie.

La Malva Guida alla Raccolta e Uso in Cucina
Gnocchetti alla malva

In cucina, potete aggiungerla alle vostre creazioni tritando foglie e fiori e aggiungendola insieme alla cipolla, prezzemolo aglio sedano e carote.

La Malva Guida alla Raccolta e Uso in Cucina
Penne alla malva selvatica

Ecco alcune ricette che potrete realizzare con la malva:

Minestra di riso e malva, brodo alle erbe, brodo alla malva, spaghetti alle erbe, gnocchi alla malva, fettuccine alle erbe, zuppa alla malva dei prati, zuppa di margherite e malva.

La Malva Guida alla Raccolta e Uso in Cucina
Delizioso risotto alla malva

Sulla pizza la malva è deliziosa, va trattata come una semplice verdura, sbollentata qualche minuto e rifatta in padella insieme ad aglio, Pomodoro, mozzarella e malva, Una pizza squisita con i sapori di una volta.

La Malva Guida alla Raccolta e Uso in Cucina
Una frittata con foglie e fiori di malva

Se preparate il ghiaccio per una imminente festa a casa vostra, vi suggerisco di inserire un fiore di malva in ogni cubetto di ghiaccio. Il risultato sarà molto bello da vedere.

 

PS: Le notizie che pubblichiamo hanno semplicemente scopo informativo, non vogliamo indurvi a auto-diagnosi o auto-terapia, per problemi di ordine sanitario è consigliabile sempre consultare un medico.

Per saperne di più sulla malva, puoi consultare wikipedia

Se usi già la malva in cucina, lascia la tua ricetta nei commenti.

tarassaco radicchio selvatico

Il Tarassaco Radicchio Selvatico Delizioso

Dopo avere dedicato ampio spazio alla cicoria selvatica nel precedente articolo, oggi parleremo di un altro tipo di radicchio: Il Tarassaco, radicchio selvatico commestibile dalle 1000 proprietà benefiche.

Tarassaco radicchio selvatico
Tarassaco radicchio selvatico

Se guardando il fiore potreste avere dei dubbi nel riconoscere questa pianta, è sufficiente guardare la prossima immagine per capire con certezza di quale pianta stiamo parlando.

Tarassaco radicchio selvatico
soffione del tarassaco

Il Tarassaco (Nome scientifico Taraxacum officinale) è molto diffuso nell’area mediterranea, Comunemente chiamato anche Dente di leone oppure Soffione. Si riconosce facilmente per i suoi fiori dal colore giallo intenso, che si chiudono al tramonto e si riaprono al sorgere del sole, Al termine della fioritura forma un globo piumoso di color bianco-argento dotato di numerosi acheni, è da qui nasce il nome di soffione.

Tarassaco radicchio selvatico
Tarassaco o radicchio selvatico

Cresce ovunque, sui bordi delle strade, nei prati incolti, in mezzo alle vigne e lungo i sentieri.

Tarassaco radicchio selvatico
Pianta di tarassaco chiamato anche radicchio selvatico

Impiego in erboristeria

Tarassaco radicchio selvatico
Tisana di fiori di tarassaco

Gli estratti del tarassaco o radicchio selvatico vengono impiegati per il trattamento o la prevenzione di:

Edemi e ritenzione idrica, cellulite, obesità, gotta, colesterolo alto, dermatosi, stipisi, emorroidi, fermentazioni intestinali, flauto lenza, affezioni epatiche non infettive, reumatiche ed artritiche, dispepsia, intossicazioni da abusi alimentari, iperglicemia.

Impiego in cucina

Tarassaco radicchio selvatico
Il radicchio selvatico in cucina

La pianta si usa come verdura lessata, va ripassata in padella con uno spicchio di aglio. Ottima per le frittate con aggiunta di formaggio grattugiato, squisita se si usano le foglie per preparare un pesto come condimento per la pasta, la verdura rifatta in padella è deliziosa sulla pizza.

Tarassaco radicchio selvatico
Tarassaco rifatto in padella

I suoi boccioli si possono sbollentare nell’aceto e conservare come i capperi.

Tarassaco radicchio selvatico
I fiori del tarassaco

Raccogliendo i fiori è possibile fare una deliziosa marmellata, ecco le dosi: 100 grammi di fiori, 200 grammi di acqua, fare bollire per 20 minuti poi filtrare. Rimettetela nella pentola a bollire sul fuoco e aggiungete 100 grammi di zucchero. Lasciatela bollire fino a quando non avrà raggiunto la densità che desiderate. Il risultato sarà una crema gialla dal sapore e odore del miele, per niente male.

Tarassaco radicchio selvatico
Fagioli al radicchio selvatico

Con le radici tostate del tarassaco si preparava un surrogato del caffè, teniamolo presente visto i tempi duri che corrono.

Tarassaco radicchio selvatico
Risotto al radicchio selvatico

Ottimo il risotto al tarassaco, tarassaco e fagioli, deliziosa la zuppa di tarassaco e ceci.

Tarassaco radicchio selvatico
Una zuppa di tarassaco

Il tarassaco veniva chiamato nell’antichità con il nome di piscialetto, per le sue rinomate proprietà diuretiche, Provate una tisana di fiori di tarassaco.

tarassaco radicchio selvatico
Spaghetti al pesto di tarassaco o radicchio selvatico
erbe aromatiche
La guida alle erbe aromatiche di Silvio Cicchi

Se siete interessati all’uso delle erbe aromatiche in cucina, scaricate gratuitamente la mia guida alle erbe aromatiche.

Se vuoi saperne di più sul tarassaco puoi consultare wikipedia.

La Rucola Selvatica in Cucina e Sulla Pizza

La Rucola Selvatica in Cucina e Sulla Pizza. Negli ultimi anni, l’uso della rucola si è particolarmente diffuso e sta trovando largo impiego sulle nostre tavole. Esistono due tipi di rucola, il successo che sta riscuotendo la rucola coltivata, molto diffusa, ha fatto si che si iniziasse a conoscere ed apprezzare anche la rucola selvatica dal sapore più marcato e molto apprezzata dai conoscitori, che sono disposti anche a pagare un prezzo più alto pur di averla. Nella mia passeggiata mattutina tra i campi incolti, ho raccolto un mazzetto di rucola selvatica per preparare a pranzo il condimento per la pasta: Pesto alla rucola selvatica.

La Rucola Selvatica in Cucina e Sulla Pizza
Rucola selvatica

La Rucola Selvatica in Cucina e Sulla Pizza

Impariamo a riconoscerla.

La Rucola Selvatica in Cucina e Sulla Pizza
I fiori della rucola selvatica

E’ ovunque, rimarrete sorpresi nel riconoscerla in ogni angolo di terra incolto, persino in mezzo ai sassi. E’ possibile trovarla in ogni periodo dell’anno, più scura della sorella coltivata, e le foglie hanno una forma più frastagliata, ma quello che ci da la certezza che sia la giusta pianta da raccogliere, sono i suoi fiori, direi unici: Giallo vivo e con 4 petali e può raggiungere anche 50 centimetri di altezza.

La Rucola Selvatica in Cucina e Sulla Pizza
Una pianta di rucola selvatica senza fiori

Non tagliate la pianta alla base, ma strappate solo le foglioline che vi serviranno, rispettiamo la natura.

La Rucola Selvatica in Cucina e Sulla Pizza
Una pianta di rucola selvatica fiorita

La rucola è deliziosa nelle insalate di misticanza, eccezionale sulla pizza e ottima come condimento per la pasta se avete intenzione di preparare seguendo la nostra ricetta il pesto alla rucola selvatica, originale e veloce alternativa al classico pesto alla genovese, ma dal sapore deciso e unico.

La Rucola Selvatica in Cucina e Sulla Pizza

La Rucola Selvatica in Cucina e Sulla Pizza
Una piantina di rucola selvatica

Ingredienti:

100 grammi di rucola selvatica

50 grammi di parmigiano o pecorino

20 grammi di pinoli

Qualche gheriglio di noci

Mezzo spicchio d’aglio

Olio extra vergine di oliva

Sale e pepe

Preparazione del pesto alla rucola selvatica

Lavate bene la rucola che avete raccolto e mettetela in un mixer insieme agli altri ingredienti e frullate il tutto aggiungendo man mano l’olio. Aggiustate di sale e pepe.

La Rucola Selvatica in Cucina e Sulla Pizza
Preparazione del pesto alla rucola selvatica

Varianti: Per dare più cremosità al vostro pesto, potete aggiungere nel mixer qualche tipo di formaggio fresco, come la ricotta oppure un formaggio spalmabile del tipo Philadelphia.

Avvertenze sul consumo della rucola coltivata e selvatica: Dal suo sapore forte e pungente si intuisce che questa pianta ha alcune limitazioni nell’essere consumata: Vista la grande quantità di Sali minerali e acido erucico in essa contenuti, si consiglia di non esagerare con le dosi, un pugno per i bambini e due pugni per gli adulti.

erbe aromatiche
La guida alle erbe aromatiche di Silvio Cicchi

Se siete amanti della cucina sana, scaricate gratuitamente il mio e-book “guida alle erbe aromatiche in cucina”, Una guida ben fatta utilissima per chi ama fare lunghe passeggiate all’aperto e raccogliere erbe spontanee.

Se vuoi saperne di più sulla rucola, puoi consultare wikipedia.

rosmarino

Rosmarino, Buono Anche da Fumare

Rosmarino, Buono Anche da Fumare. Da piccolo, ho sempre creduto che il rosmarino fosse una pianta da fumare. Ascoltando i discorsi dei ragazzi più svegli e più grandi di me, sentivo spesso dire: Ho un ottimo rosmarino, ce lo fumiamo? Ho impiegato diversi anni a capire che quello che fumavano di nascosto da me, in realtà non era rosmarino, ma ben altro!!!!

Rosmarino, Buono Anche da Fumare
Erbe aromatiche: Il rosmarino

Conosciamo questa pianta

Il rosmarino è una delle erbe aromatiche più antiche, le sue proprietà erano già conosciute dai Greci e dagli Egizi. Oggi è possibile trovarlo ovunque, lungo le strade in campagna, negli orti e in vaso sui nostri balconi di casa.

Le foglie di rosmarino contengono un olio essenziale pregiato, le sue proprietà principali sono da riferirsi ad alcuni compositi contenuti: Il pinene, il borneolo e il cineolo. Oltre a queste sostanze le foglie contengono anche saponine, acido rosmarinico, flavonoidi e tannini.

Rosmarino, Buono Anche da Fumare

Rosmarino, Buono Anche da Fumare
Rosmarino officinale

Secondo recenti ricerche, un uso regolare di rosmarino mantiene giovani e migliora la circolazione sanguinia. Grazie ai suoi antiossidanti svolge un ruolo protettivo del fegato.

I romani lo usavano per curare il mal di denti, slogature e torcicollo, oggi lo si usa per curare la colite, per combattere i dolori reumatici, le fitte cardiache ed è indicato per chi ha problemi di digestione.

Rosmarino, Buono Anche da Fumare
Pianta di rosmarino

Viene usato in cosmetica per le sue proprietà deodoranti, tonificanti e purificanti. E’ un ingrediente molto diffuso negli shampoo.

Durante il periodo Egizio, il rosmarino era il simbolo dell’eternità, ed è stato ritrovato in alcune tombe dei faraoni.

Nel medioevo questa pianta veniva utilizzata durante gli esorcismi per scacciare gli spiriti maligni dalle persone possedute.

Rosmarino, Buono Anche da Fumare

Rosmarino, Buono Anche da Fumare
Pianta di rosmarino fiorita

Oggi, moltissime persone ripongono in cassetti e armadi rametti di rosmarino, per tenere lontane le tarme e per profumare la biancheria.

Grazie alla sua proprietà di rinforzare la memoria, il rosmarino è anche chiamato “la pianta del ricordo”

In cucina e in pizzeria si fa un largo uso di rosmarino, immancabile in tutti gli arrosti e, non esiste focaccia che non abbia il rosmarino come ingrediente.

Ti interessano le erbe aromatiche? Scarica gratuitamente dal nostro sito la mia guida alle erbe aromatiche in cucina.

Recentemente abbiamo pubblicato interessanti aggiornamenti sul rosmarino. 2 deliziose ricette che vi saranno di sicuro aiuto in cucina o in pizzeria:

Come preparare l’olio al rosmarino

Come preparare il sale aromatizzato al rosmarino

Se vuoi saperne di più sul rosmarino, puoi consultare wikipedia.

cicoria

Cicoria di Campo Selvatica Viagra Naturale

La Cicoria.

Dopo le lezioni che ho appreso nei campi raccogliendo erbe spontanee insieme alla mamma, le zie e qualche signora anziana del paese in cui vivo, mi sentivo quasi un professionista delle erbe questa mattina mentre facevo la mia solita passeggiata nei campi. Cicoria ovunque, questa pianta sembra non avere stagioni. Le signore, mie istruttrici, (320 anni la somma della loro età in 4)non facevano altro che decantare le proprietà di questa pianta, sembra che sia un rimedio naturale per molte malattie. Quello che più mi è rimasto impresso dei loro racconti è che durante la guerra, in piena povertà, tostavano le radici di questa pianta e ci facevano un surrogato del caffè.

cicoria
Cicoria di campo selvatica

Il suo nome latino “chichorium intybus” famiglia delle composite. Ne esistono diversi tipi, tutte più o meno amarognole dovuto alle sostanze alcaloidi contenute.

cicoria
Piantine di cicoria appena raccolte

Buona per intestino, fegato, cistifellea, pelle e capelli. Stimola la concentrazione, aiuta a combattere la sonnolenza, ha un potere lassativo, stimola il pancreas e il fegato, ottima per chi soffre di diabete in quanto aiuta a regolare la quantità di glucosio e colesterolo nel sangue. Un sacco di altre cose che tralascio per non annoiarvi, se siete interessati ad approfondire consultate wikipedia, ma un particolare merita obbligatoriamente di essere citato: Secondo una credenza popolare, la cicoria risveglierebbe l’eros, infatti in realtà è un vasodilatatore naturale, capace di aumentare l’afflusso di sangue agli organi sessuali maschili. Un viagra naturale.

cicoria
Cicoria pulita e lavata

Ottima come contorno o come piatto unico, esistono molti modi di cucinare la cicoria. Una ricetta su tutte: Cicoria all’aglio. Lavate bene la cicoria e mettetela a bollire in acqua per 10 minuti. In una padella larga soffriggete dell aglio con olio di oliva e qualche peperoncino, versateci la verdura dopo averla scolata e saltatela in padella. Deliziosa.

cicoria
Cicoria selvatica

Se sei un amante della natura e vai spesso a fare passeggiate nei campi, scarica gratuitamente la mia guida alle erbe spontanee in cucina, si chiama: “Erbe? Non solo Coca e Marijuana, clicca qui.

Cicoria
Cicoria

Come prepari questa verdura a casa tua? Lascia il tuo commento su questa pagina.

cicoria
Cicoria selvatica
bietole

Per i campi in cerca di bietole selvatiche

Questa mattina mi sono svegliato presto, vedendo che era una bella giornata ho deciso di fare la mia solita camminata nei campi alla ricerca di erbe commestibili. Con mio grande stupore ho notato una grande quantità di bietole che stavano aspettando proprio qualcuno che le raccogliesse. Sto parlando di bietole a costa larga, non barbabietole da zucchero o rape. Esistono molte varietà di bietole, l’uomo le coltiva da millenni, quindi si sono sviluppate molte sottospecie. Un po’ di chiarezza sulla beta vulgaris (questo è il suo nome latino):

Beta vulgaris, sottospecie vulgaris sottovarietà cicla varietà cicla sono le bietole da foglia, con foglia verde e costolature sottili.

(quelle che ho trovato io) Beta vulgaris, sottospecie vulgaris, sottovarietà cicla, varietà flaviscens sono le bietole da coste, con foglia verde e spesse costolature bianche, più o meno carnose.

Beta vulgaris, sottospecie vulgaris, sottovarietà vulgaris sono invece le bietole coltivate per le loro radici:

– varietà altissima = barbabietole da zucchero, simili a grosse carote bianche.

– varietà vulgaris = barbabietola rossa e rapa.

Oltre a queste sottovarietà e sottospecie, esistono vari ibridi con radici più lunghe, o più grandi o di colori particolari, e foglie più grandi, più carnose, o con costolature di colori bizzarri.

bietole
Le bietole

In questo periodo, se capita anche a voi di fare una camminata in mezzo alla natura nei campi incolti, troverete molte bietole da coste, bianche e carnose, deliziose da cucinare a casa. Abbiate cura di non strappare le radici, ma di tagliare le foglie con un coltello a 2 centimetri dalla base, così altre foglie ricresceranno successivamente. Vanno sbollentate 10 minuti poi ripassate in padella con aglio e altri odori a vostro piacere. Un ottimo piatto, il sapore delle bietole selvatiche non trattate con alcun pesticida o concime, è di gran lunga superiore a quelle che possiamo trovare in un qualsiasi supermercato, e se non bastasse tutto questo…. le avrete trovate voi e avrete respirato aria buona camminando nei campi risparmiando sicuramente molti euro.

Erbe aromatiche, le bietole
Le bietole a costa larga

Ricordatevi sempre che quando si va alla ricerca di erbe spontanee commestibili, è sempre bene attenersi ad alcune semplici regole:

  1. Non raccogliete erbe sui bordi delle strade o in parchi frequentati da cani o altri animali
  2. Non raccogliete niente che non conoscete
  3. Non lasciate l’erba raccolta in sacchi di plastica e non tenetela ammucchiata: arrivati a casa distribuite l’erba che non viene consumata subito su fogli di giornale o pannelli di legno, meglio ancora lasciatela seccare al sole. In ogni caso smuovetela frequentemente.
  4. Non raccogliete piante malate o ammuffite

Se sei un amante della natura e vai spesso alla ricerca di erbe spontanee, iscriviti al nostro sito e scarica gratuitamente il mio e-book: “ERBE? NON SOLO COCA E MARIJUANA” Una guida completa alla raccolta di erbe spontanee commestibili da usare in cucina.

Se vuoi saperne di più sulle bietole, puoi consultare l’enciclopedia wikipedia.

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Le bietole