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Pizza senza glutine Ricetta

Pizza senza glutine Ricetta

Per la realizzazione di questa ricetta dobbiamo attenerci a regole ben precise: Usare ingredienti rigorosamente senza glutine. Per tutti coloro che desiderano saperne di più è a disposizione in rete il sito dell’AIC(Associazione Italiana Celiaci) per capire meglio quali sono gli alimenti consentiti e le marche specifiche da utilizzare. In aggiunta a tutto questo, si dovrà fare moltissima attenzione affinchè gli utensili che andremo ad usare, i piani di lavoro, e tutto quello che ci circonda, non sia contaminato da ingredienti che contengono glutine.

Pizza senza glutine ricetta
Pizza senza glutine

Pizza senza glutine Ricetta

Prepareremo questa ricetta con farina di riso e amido di mais, che sono prodotti senza glutine. Otterremo un prodotto molto simile a quello preparato con la farina di grano tenero, croccante all’esterno e morbido al suo interno, un po’ biscottata perché la farina di riso e l’amido di mais appunto non hanno le stesse proprietà di elasticità rispetto al grano tenero, ma risulterà essere allo stesso tempo gustosa. Nessuno dovrebbe privarsi di questo delizioso prodotto.

Per preparare l’impasto per 4 pizze avrete bisogno di:

Farina di riso 700 grammi

Amido di mais 500 grammi

Acqua 700 ml

Sale 20-30 gr

Lievito di birra 15 gr

Olio di oliva 4 cucchiai

Miele 2 cucchiai

Per la preparazione, seguite il metodo dell’impasto classico e lasciate a riposo (lievitazione) per circa 2 ore o fino a quando non sarà raddoppiato di volume.

Tagliate l’impasto lievitato in 4 parti, spianatelo in 4 contenitori tondi per forno, l’impasto ottenuto potrebbe risultare appiccicoso, quindi potrete aiutarvi in questa operazione ungendo i polpastrelli delle vostre mani. Terminata la stesura delle palline, aiutandovi con un pennello cospargete con un po’ di olio le superfici e lasciate l’impasto ottenuto a lievitare per altri 30 minuti. Scaldate il forno a 200 gradi, condite le pizze con gli ingredienti a piacere (consentiti) e infornate per 10 minuti circa o fino a quando il bordo risulterà essere perfettamente dorato.

Servite ben calda e buon appetito.

Pizza senza glutine ricetta
Pizza senza glutine

 

Pizza frutti di mare ricetta

Pizza frutti di mare ricetta

Pizza frutti di mare Ricetta

La pizza ai frutti di mare è sicuramente una delle pizze con il pesce più richieste in pizzeria. La troviamo in quasi tutti i menù della penisola, fatta eccezione per qualche pizzeria dislocata lontano dal mare, dove un qualsiasi cliente potrebbe pensare maliziosamente all’uso di ingredienti surgelati per la preparazione di essa.

Fatta con ingredienti facili da reperire, che possono essere: cozze, vongole, qualche seppiolina tagliata ad anelli e qualche mazzancolle da preferire ai gamberetti sgusciati che di solito provengono dall’oriente. Non vorrei essere accusato di razzismo alimentare, ma si sa che il prodotto fresco è tutta altra cosa.

Pizza frutti di mare ricetta
Pizza frutti di mare

Pizza frutti di mare Ricetta

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 seppioline tenere
  • 200g di gamberetti
  • 300g di cozze e vongole
  • 2-3 spicchi d’aglio;
  • prezzemolo tritato q.b.
  • Sale e pepe q.b.

Preparazione:

Dopo aver preparato l’impasto della pizza come illustrato in questo articolo, lasciate riposare l’impasto per la lievitazione almeno fino a che non sia raddoppiato di volume. Se non siete molto esperti per quanto riguarda la lievitazione, potrebbe aiutarvi la lettura di questo articolo.

Disponete le cozze, le vongole, gli anellini di seppia e i gamberetti in una padella con un filo di olio, uno spicchio di aglio tritato, prezzemolo, sale e pepe e in 10 minuti saranno aperte e pronte per l’uso.

Sgusciate le cozze e vongole, ma tenetene qualcuna con il guscio da aggiungere sopra la pizza.

Stendete le palline di impasto della pizza, e anche qui se non siete degli esperti, potrebbe venirvi in aiuto questo post dedicato alla stesura delle palline.

Condite il disco della pizza con il pomodoro, aggiungete i frutti di mare e mettete in forno preriscaldato a 200 gradi per una ventina di minuti.

La pizza ai frutti di mare è solitamente servita senza mozzarella, affinchè non venga coperto il delicato sapore dei frutti di mare, ma.. . . . .

Sfornare, tagliate a spicchi e servite ben calda, magari accompagnata con un ottimo vino bianco secco.

Buon appetito.

Pizza frutti di mare ricetta
Frutti di mare

I frutti di mare su wikipedia

La cacciannanze

La cacciannanze

La Cacciannanze

La cacciannanze è una tipica focaccia marchigiana, una regione d’Italia che ha dato molto alla cucina italiana, cito solo un paio di ricette su tutte: Le olive all’ascolana o il fantastico brodetto di pesce alla Sambenedettese. La ricetta della cacciannanze ha lunghissime tradizioni che ci riportano ai tempi di quando il pane per le famiglie veniva fatto nel forno a legna di casa propria. La parola caccia-annanze nel dialetto marchigiano si potrebbe tradurrre: cacciata innanzi, cioè sfornata prima del pane. Questo prodotto veniva usato soprattutto come uno strumento per controllare la temperatura del forno, se la temperatura era giusta, dopo avere sfornato la cacciannanze si poteva procedere a togliere tutta la brace, pulire con uno straccio il piano di cottura e quindi infornare il pane. A quei tempi, non si potevano commettere errori, il pane era sopravvivenza.

Focaccia la cacciannanze
La cacciannanze

La cacciannanze

Il prodotto ottenuto “cacciannanze”, è un prodotto semplicissimo, condito con olio, sale, aglio e rosmarino. Mi è stato riferito da qualche anziana del paese in cui vivo, che qualche famiglia ricca che all’epoca era benestante, aggiungeva volentieri anche qualche pezzetto di lardo tritato.

Preparazione:

Per la preparazione della cacciannanze iniziate seguendo il procedimento per l’impasto del pane indicato in questo articolo.

Ingredienti

Tritate degli aghi di rosmarino con dell’aglio finemente e aggiungete a queste erbe aromatiche un pizzico di sale.

Lavorazione

Dopo che l’impasto è ben lievitato, deve almeno avere raddoppiato il suo volume, stendetelo su una teglia ben oleata o con carta forno, e aggiungete il trito di erbe aromatiche precedentemente preparato. Aggiungete un filo di olio extra vergine di oliva e ponetela nel vostro forno che avrete precedentemente portato alla temperatura di 200 gradi. La cottura dovrebbe impiegare circa 20 minuti o fino a quando la superfice della vostra cacciannanze risulterà essere perfettamente dorata. A quel punto, sfornate e servite ben calda.

Oggi in molti locali della zona, la cacciannanze viene servita a spicchi, come aperitivo, accompagnata con del vino cotto, altro ottimo prodotto di questo territorio.

La cacciannanze
Come preparare la cacciannanze

Per saperne di piì sulle marche clicca qui

La pizza quattro stagioni

Pizza quattro stagioni

Pizza quattro stagioni

La pizza 4 stagioni prende il proprio nome dalla disposizione degli ingredienti su di essa, di solito disposti in 4 spicchi farciti in maniera differente. Quasi ogni pizzeria la propone al pubblico con ingredienti diversi, qualcuno usa i funghi porcini, altri usano pomodori secchi, c’è persino chi aggiunge verdure varie.

La pizza quattro stagioni
Quattro stagioni
Pizza quattro stagioni

Io vorrei proporvi la ricetta classica della pizza quattro stagioni.

Difficoltà: Media

Ingredienti per 4 persone:

250 gr di polpa di pomodoro

200 grammi di funghi champignon

80 grammi di prosciutto cotto

100 grammi di carciofini sott’olio

100 grammi di mozzarella

Olio, sale, pepe e origano per condire la polpa di pomodoro

Preparate l’impasto della pizza per 4 persone, aiutandovi con la lettura di questo articolo.

Lasciate lievitare il nostro impasto come descritto in questo articolo.

Preparazione dei funghi: In una padella fate rosolare uno spicchio d’aglio in olio extra vergine d’oliva, versate i funghi tagliati, aggiungete un pizzico di sale e uno di pepe, aggiungete del prezzemolo tritato finemente e lasciate trifolare fino a che tutta l’acqua evapori.

Stendete la pasta in dischi. Per questo lavoro potrebbe venirvi in aiuto questo articolo.

Cospargete il disco della pizza con la polpa di pomodoro

Condire il primo spicchio con i nostri funghi trifolati

Il secondo con i carciofini sott’olio

Il terzo spicchio con il prosciutto cotto

Il quarto spicchio va condito con la mozzarella, che va cosparsa anche sopra a tutti gli altri spicchi.

Un filo di olio di oliva e collocatela in forno gia riscaldato a 220 gradi

Impiegherà circa 20 minuti per cuocere.

Accorgimenti: Per una buona riuscita della vostra pizza, consiglio di aggiungere la mozzarella sulla pizza solo negli ultimi 5 minuti di cottura.

Varianti estetiche: Durante la stesura della pizza, formare un bordo che divida la pizza in quattro spicchi ben visibili, come da figura in basso.

La pizza quattro stagioni
Quattro stagioni

Altro: Le quattro stagioni di Vivaldi

Come fare il pane

Come-fare-il-pane-in-casa

Come fare il pane in casa

Come fare il pane comune in casa, procedimento e consigli
Difficoltà: media
Mangiare a tavola il pane che abbiamo appena fatto e sfornato, è una di quelle cose che ci lasciano davvero soddisfatti. Volevo appunto consigliarvi una ricetta facile da preparare a casa vostra.Useremo pochi semplici ingredienti, che devono essere di qualità.
Ingredienti:
Farina bianca tipo 00: 250 gr
Farina Manitoba (grano duro):250 gr
Acqua 300 gr
Lievito di birra ½ cubetto (12,5 grammi)
Sale 1 cucchiaino

Come fare il pane in casa

Istruzioni: Mettere in un contenitore grande, la farina e il lievito sciolto nell’acqua. Iniziate a lavorare l’impasto con le vostre mani fino a che non comincia a formarsi un impasto omogeneo. A questo punto aggiungete un cucchiaino di sale e fatelo sciogliere nell’impasto.
Disporre l’impasto su un piano di lavoro.
Impastare fino a che l’impasto non risulterà essere omogeneo.
Aggiungete lentamente la rimanente acqua. La quantità di acqua assorbita dalla farina può variare ,e qualora l’impasto risulti appiccicoso, aggiungere altra farina.
L’impasto sarà pronto quando si staccherà completamente dalle vostre mani.

Come fare il pane in casa
Impasto pronto

Diamo una forma al nostro pane. Se è la prima volta che vi cimentate a casa vostra a fare il pane, vi consiglio di preparare un filoncino allungato, risulterà piu facile la cottura.
Coprite l’impasto e lasciate lievitare fino a quando il suo volume risulterà raddoppiato (almeno 2 ore)

Fare il pane in casa
Pronto da infornare

**La ricetta del pane integrale ha lo stesso procedimento di lavorazione, ma va sostituita la farina bianca con la stessa quantità di farina integrale.
Infornare nel forno preriscaldato a 190 gradi e lasciare cuocere per 25/30 minuti circa, oppure fino a che la crosta non risulti essere perfettamente dorata.
Il pane va lasciato raffreddare lentamente affinchè perda l’umidità contenuta in eccesso.
Wikipedia dedica molto spazio al pane.
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La Pizza Margherita Storia e Ricetta

La pizza Margherita Storia e Ricetta

La pizza Margherita Storia e Ricetta

di Silvio Cicchi
La Pizza Margherita Storia e Ricetta
Pizza Margherita

La storia ci racconta che il pizzaiolo Raffaele Esposito che lavorava a Napoli nella pizzeria “Pietro…e Basta Così”(1780) la stessa pizzeria esiste ancora oggi e si chiama “Pizzeria Brandi”, fu chiamato dal funzionario della reggia di Capodimonte, dove si trovavano in visita il Re d’Italia Umberto I e sua moglie Margherita di Savoia a preparare una pizza per loro. La regina gradì molto la pizza che appunto prese il suo nome. Era una pizza molto semplice, ed aveva i tre colori della bandiera italiana. Il verde del basilico, il bianco della mozzarella e il rosso del pomodoro.

La pizza Margherita Storia e Ricetta

Targa di dove è nata la pizza Margherita
Targa Nascita della Pizza Margherita
La regina margherita di savoia
La Regina Margherita di Savoia

 

La pizza Margherita è la pizza più famosa al mondo, ogni pizzeria ne propone una sua versione.

Oggi prepareremo la classica pizza Margherita, esistono numerose varianti ma ognuno ha il suo personalissimo modo per prepararla, questa è la mia ricetta.

Ingredienti per 4 persone:

Impasto: Per la preparazione dell’impasto leggi questo articolo

Altri ingredienti necessari:

250 grammi di Mozzarella

200 grammi di pomodori pelati
Tempo di preparazione: 30 min
Tempo di cottura: 20 min
Tempo di lievitazione 1 ora circa o fino a che l’impasto non sia raddoppiato di volume.

Preparazione:

Prendere il panetto lievitato e spianarlo su una teglia ben unta.

Condire con i pomodori pelati, olio, sale e basilico

Cuocere per una ventina di minuti a 220 gradi.
Appena la pizza margherita sarà quasi pronta, toglierla dal forno e condirla con la mozzarella tagliata a cubetti e il basilico e infornate per altri 5 minuti.

Tagliare e servire ben calda.

Storia e ricetta della pizza margherita

Pizza Margherita

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Focaccia di patate

Focaccia di patate

Focaccia di patate

Focaccia di patate

La focaccia di patate, in apparenza molto simile ad una pizza bianca, è un prodotto facilmente acquistabile in molti forni della penisola.

Focaccia di patate

Molto soffice al suo interno, e croccante nel suo esterno. La sua morbidezza è dovuta al fatto che tra i suoi ingredienti figurano le patate, molto facile da lavorare, di solito alta, e lievitata alla perfezione, visti i tempi molto piu brevi di lievitazione rispetto alla focaccia normale. Propongo questa ricetta a tutti quelli che vogliono cimentarsi a casa, la sua riuscita è garantita e può essere realizzata in qualche ora. Solitamente viene condita con olio extra vergine di oliva e qualche erba aromatica, tipo il timo e il rosmarino, ma sono ormai in molti a condirla con i classici ingredienti della pizza al piatto: pomodoro, mozzarella, alici e chi più ne ha, più ne metta.

INGREDIENTI PER 8 PERSONE

  • Farina 00 500 g
  • Patate piccole a pasta bianca2 o 3 patate
  • Acqua tiepida150 ml
  • Lievito di birra fresco15 g
  • Olio extra vergine di oliva 3 cucchiai
  • Sale2 pizzichi
  • Rosmarino Quanto basta

LA PREPARAZIONE

Lessate le patate in acqua bollente per circa 20 minuti, quindi pelatele e schiacciatele. Fatele raffreddare completamente.

In una ciotola capiente setacciate la farina.

Aggiungete le patate schiacciate, il sale e 3 cucchiai di olio.

Sciogliete il lievito in una tazza con l’acqua tiepida e aggiungete il liquido ottenuto poco per volta nella ciotola con la farina. Iniziate a impastare nella ciotola per amalgamare gli ingredienti, quindi trasferite l’impasto su una spianatoia e continuate a lavorarlo per una decina di minuti, fino a ottenere una palla morbida ed elastica

Lasciate lievitare per circa 1 h e 30 minuti o fin quando l’impasto sarà raddoppiato.

Trascorso il tempo di lievitazione, dividete l’impasto in 4 parti da stendere in 4 teglie da forno in uno spessore di circa 1,5 cm e con 20 cm di diametro.

Ricordatevi di ungere abbondantemente le teglie con l’olio extravergine di oliva. Lasciate lievitare ancora l’impasto steso nelle teglie per poco meno di un’ora.

Prima di infornare le focacce, conditele a piacere ad esempio aggiungendo erbe aromatiche, qualche granello di sale grosso e un filo di olio.

COTTURA

Preriscaldate il forno ventilato a 220 °C, quindi infornate facendo cuocere le focacce per circa 20 minuti.

Servite calda, tiepida o fredda.

Pizza con patate

 

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La pizza fritta ricetta e preparazione

La pizza fritta-ricetta e preparazione

La Pizza Fritta Ricetta e Preparazione dello chef Silvio Cicchi.

La pizza fritta

In questo articolo vi introdurrò la pizza fritta-ricetta e preparazione. La pizza fritta è largamente diffusa in tutto il sud Italia, sembra proprio che in ogni regione assuma un nome e un ripieno differente!! Le origini della pizza fritta risalgono al dopoguerra, quando per le strade di Napoli le donne friggevano il semplice impasto della pizza, ma senza alcun ripieno o condimento. Considerata una variante più povera della pizza classica, con il passare del tempo fu riempita in modi differenti, fino ad arrivare alla ricetta odierna, che prevede una deliziosa farcitura di ricotta e salumi. L’impasto della pizza fritta, del tutto simile a quello della pizza napoletana classica, i dischi di impasto sono riempiti di ricotta, pepe e dei pezzetti di grasso o strutto. In qualche regione è previsto l’uso di provola affumicata, o di mozzarella di bufala. I dischi di impasto vengono farciti, ripiegati a mezzaluna come un calzone, e fritti in olio di semi bollente fino al raggiungimento della doratura. Oggi la piu classica e popolare delle pizze fritte è senza dubbio quella farcita con ricotta e salame.

La Pizza Fritta Ricetta e Preparazione

Pizza fritta ricetta e preparazione

 

La pizza fritta

 

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Lievito Madre Naturale

Come preparare il lievito Madre (lievito naturale) in casa

Quando ero ragazzo, ascoltavo spesso i miei nonni che mi raccontavano le loro esperienze di vita. Tra tutte quelle storie, alcune mi sono rimaste impresse nella mente, una di queste su
tutte diceva che ai loro tempi quando una ragazza si sposava, portava con se la “dote” composta da cose al tempo preziose, lenzuola, ascigamani, oggetti preziosi e il lievito madre. Questo lievito naturale si tramandava da generazioni in generazioni, non era altro che un pezzo di pasta del pane che veniva regalato come simbolico augurio per la nuova generazione. A quel tempo non esistevano i cubetti di lievito che oggi troviamo in tutti i
supermercati.
Lievito Madre Naturale
La nuova famiglia impastava quel pezzo di pasta “madre” con nuova farina e acqua e il nuovo pane lievitava, e così si produceva il nuovo pane. Ad ogni nuovo impasto si staccava un pezzo di pasta che sarebbe servito la prossima volta. E così via per mesi, anni, decenni, di famiglia in famiglia e di generazione in generazione.

Sono sempre stato affascinato dalla lievitazione e da questa storia, chissà che anche questo non abbia influito sulla mia scelta di fare il pizzaiolo. Pensare che in quel pezzo di pasta, frutto di impasti, rimpasti e ancora rimpasti, ci siano frammenti di vita quotidiana degli anni, dei secoli passati, è incredibile. Tra tutti i granelli di farina di quell’impasto, se ne cela ancora qualcuno della nonna o della bisnonna.

Per tutte quelle persone che si sono sposate recentemente e non hanno portato con loro la “dote”, suggerisco questi pochi consigli per creare a casa vostra un nuovo ceppo di lievito madre.

Il risultato: la fragranza, il profumo, la complessità e l’articolazione aromatica, il piacere dell’autoproduzione dello stesso lievito.

Come si ottiene?

Si può fare come nelle famiglie di un tempo: staccarne un pezzo da qualcuno che lo usa, così si ha la certezza che è vivo, attivo e operativo da subito.

Ma la partenza da acqua e farina, è innegabile, è di maggior soddisfazione e permette di entrare in sintonia diretta con il lievito.

Diventerà il proprio lievito, uguale a quello di nessun altro, perché figlio di un ambiente diverso per ognuno. L’esatto opposto della standardizzazione del lievito di birra.

Provare a partire è semplice:

impastare in una tazza pulitissima 50g di acqua e 100 di farina
ottenere un impasto cremoso, umido coprirlo con un piattino, in modo che sia protetto, ma non sigillato, abbandonarlo in un luogo senza correnti d’aria e un po’ tiepido, l’ideale per me è un angolo
di un pensile di cucina. Verificare ogni giorno cosa succede: entro due o tre giorni deve dare segni di fermentazione (bolle e sollevamento, odore acido). Se non succede, diventa sempre più probabile l’apparizione di muffe e conviene riprovare da capo, magari scegliendo una farina meno raffinata.Quando lo troverai fermentato, vorrà dire che ci si sono trovati bene alcuni microorganismi, i nostri lieviti, che avranno bisogno di nutrimento.
E glielo fornirai tu: impasta l’embrione di lievito madre con altra acqua e farina fresca, per ottenere un impasto di consistenza analoga al primo e via di nuovo in scaffale.
Questo si chiama “rinfresco”.
Segui i passi precedenti ancora due o tre volte, controlla sempre che l’odore sia acidulo senza esagerazioni, che si formino bolle e che l’impasto si gonfi un po’.
Ora che il lievito naturale (o lievito madre) reagisce più rapidamente e che basta un giorno o anche meno per far rifermentare il rinfresco puoi provare a farci un primo impasto di pane.
Finché non sarai sicuro della sua efficacia, sarà meglio non usarlo per la pizza.

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Ricetta del Pan di Spagna

Si dice che la ricetta del Pan di Spagna sia nata da un cuoco genovese, un certo Giobatta Carbona, che a metà del XVIII secolo, trovandosi in Spagna con il marchese Domenico Pallavicini, inventò questo impasto di pasta morbidissima ed estremamente dolce; questo dolce fu chiamato Pâte Génoise, in onore delle radici liguri. Da questo impasto, se ne sviluppò un altro ancora più semplice chiamato Pan di Spagna, nominato così per onorare la corte spagnola che ne aveva così tanto decantato le lodi.
Il pan di Spagna fa parte delle ricette classiche della cucina italiana, è la base più utilizzata in pasticceria e si usa in particolare per le torte farcite.

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Per questa ricetta dovrete utilizzare uno stampo da 24 cm che potrete tagliare in tre strati.

Ingredienti per uno stampo da 24 cm:
6 uova
6 cucchiai di acqua bollente
250 gr di zucchero
300 gr di farina 00
buccia di limone
1 bustina di lievito per dolci

Tempo di preparazione: 15 min
Tempo di cottura: 35 min
Tempo totale: 50 min

Come fare il pan di spagna
Separate i tuorli dagli albumi e montate questi ultimi a neve ferma.

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A parte montate i tuorli con 6 cucchiai di acqua bollente.

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Unite lo zucchero e la buccia di limone grattugiata finemente continuando a montare finché il composto non risulti chiaro e spumoso.

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Aggiungete la farina lentamente e il lievito continuando a montare.

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Infine aggiungere gli albumi montati a neve e incorporarli al composto mescolando con un cucchiaio dal basso verso l’alto.

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Imburrare e infarinare uno stampo quindi versare il composto al suo interno.

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Cuocete in forno preriscaldato a 180°C per 40 minuti.

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Togliere il pan di spagna dallo stampo e farlo raffreddare prima di utilizzarlo come previsto dalla ricetta.

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