Piante Aromatiche Da Coltivare In Casa

Piante Aromatiche Da Coltivare In Casa

Piante Aromatiche Da Coltivare In Casa. Tutti hanno in casa delle piante aromatiche. Le usiamo spesso in cucina per il loro profumo e per il gusto unico che va ad arricchire i piatti che prepariamo nella nostra cucina.

È possibile coltivarle anche in vaso sul balcone di casa per chi non dispone di un orto, oggi vi propongo tre piante aromatiche da coltivare in casa che non richiedono alcuna cura o manutenzione, oltre ad essere profumate, sono anche vere e proprie piante ornamentali.

Piante Aromatiche Da Coltivare In Casa

Vi suggerisco di coltivare il rosmarino, la menta e l’origano.

Il rosmarino cresce bene sia in casa che fuori sul balcone, pochissime cure, poca acqua solo in estate durante la stagione secca. Non ha problemi durante l’inverno, evitate i ristagni di acqua, usate sempre la parte che cresce in alto, vedrete che la pianta si rinforzerà. Ottimo per gli arrosti e le focacce.

 Altre piante

La Menta. Non necessita di sole diretto, ricordatevi saltuariamente di irrigarla durante l’estate che è la stagione in cui si sviluppa maggiormente. Fantastica nei cocktail estivi e ottima su alcuni tipi di pizza. Per approfondire leggi il nostro precedente articolo: La menta e la Pizza.

Per un amante della pizza di sicuro la pianta più importante è l’Origano. Tra le piante che potete coltivare a casa è sicuramente quella meno esigente, richiede tanto sole e niente ristagni di acqua. Oltre che sulla pizza l’origano si usa in tutte le salse a base di pomodoro, sulla caprese e su tantissimi altri piatti che sono la base della cucina Mediterranea.

Le loro Proprietà

Queste tre piante da coltivare in casa sono tra le più facili da coltivare, e i loro benefici sono conosciuti a tutti, già gli antichi romani le utilizzavano per curare alcuni malesseri fisici. Io spesso le uso preparando degli ottimi infusi.

In pizzeria non mancano mai le erbe aromatiche. Se siete dei veri amanti della pizza, vi suggerisco di iscrivervi ad uno dei nostri corsi pratici professionali che settimanalmente organizziamo nella nostra scuola della pizza. Troverete tutte le informazioni qui.

Conclusioni

È possibile consultare il calendario dei prossimi corsi pratici in programmazione a questo link.

Per chi non dispone di tempo o risorse, ricordo che qui sul nostro sito è disponibile per tutti un fantastico “Corso di Pizzaiolo Online” che potrete scaricare sul vostro telefonino o sul vostro PC e seguire comodamente dal divano di casa vostra. Tutte le informazioni sul corso online qui.

Saluti

Prima di salutarvi, come faccio in tutti i miei post, vi invito a fare il download del mio ultimo libro di ricette che si chiama: NON SOLO PIZZA. Troverete tantissime ricette illustrate che sono monumenti della cultura Italiana. Seguite questo link per scoprirlo.

Se vuoi dei suggerimenti per la prossima volta che preparerai la pizza a casa tua, fai visita e magari iscriviti al mio canale youtube, troverai centinaia di video ricette di pizza preparate dagli allievi che settimanalmente frequentano i nostri corsi.

 

Appuntamento tra qualche giorno per altre notizie sul mondo della pizza.

Ciao

Silvio Cicchi

 

Conservare le Fragole Tutto l'anno

Conservare le Fragole Tutto l’anno

Conservare le Fragole Tutto l’anno. A primavera tra i tanti colori offerti dalla natura che si risveglia, troviamo un frutto che piace proprio a tutti, adulti e bambini. Stiamo parlando delle fragole, gustosissime, contengono molti elementi nutritivi tra cui gli utilissimi antiossidanti.

Ricchissime di vitamina C, calcio e magnesio. Oggi vedremo come conservarle per poterle gustare tutto l’anno. Di seguito alcuni semplicissimi trucchi o metodi se preferite per la perfetta conservazione.

Conservare le Fragole Tutto l’anno

Il metodo più popolare è sicuramente quello di preparare la classica marmellata di fragole con questo frutto delizioso. Internet è piena di ricette, quindi non perdo altro tempo.

La maniera preferita da me per conservare le fragole è quella di congelarle. Per evitare che assorbano tanta acqua dovremo prima disporle su un vassoio nel congelatore, una volta congelate andranno imbustate. In questa maniera le fragole si conserveranno anche per sei mesi.

Altri Metodi di Conservazione delle Fragole

Altro metodo molto usato è quello di estrazione del succo. Riempite i cubetti del porta ghiaccio e una volta congelati riponeteli in una busta. Questa estate con il caldo torrido vi torneranno utili.

Chips di fragole: Tagliatele a fettine sottili ed essiccatele. Una volta disidratate riponetele in un contenitore con tappo ermetico. Le fragole disidratate si conservano a lungo e sono perfette per guarnire i vostri dolci o per uno snack leggero a merenda.

Conclusioni

Come faccio sempre nei miei post, vi ricordo che nella nostra scuola della pizza Italiana, organizziamo settimanalmente “Corsi Pratici Professionali Per Diventare Pizzaioli. Troverete tutte le informazioni sui nostri corsi a questo link.

Per chi invece non dispone di tempo o risorse per venire nella nostra scuola della pizza, ricordo che qui sul mio sito è disponibile un fantastico Corso Di Pizzaiolo Online che potrete seguire comodamente da casa vostra. Basterà fare il download del corso sul vostro PC o telefonino è potrete seguirlo comodamente seduti dal divano di casa vostra durante il vostro tempo libero. Disponibile a questo link.

Saluti

Se preparate spesso la pizza a casa vostra, vi suggerisco di iscrivervi al mio canale Youtube, vi troverete una raccolta di oltre 300 video ricette di pizza preparate dagli allievi pizzaioli che settimanalmente frequentano i nostri corsi pratici.

 

Prima di salutarvi vi ricordo che è già disponibile per il download il mio ultimo libro di ricette, si chiama NON SOLO PIZZA – Cosa dovrebbero avere tutte le pizzerie nel proprio menù. Lo trovate qui.

A Presto

Silvio Cicchi

 

 

Come Pulire la Pietra Refrattaria

Come Pulire la Pietra Refrattaria

Come Pulire la Pietra Refrattaria. Oggi parleremo della manutenzione in cucina e in pizzeria. In un precedente articolo che trovate qui, abbiamo già parlato di come sfruttare la pietra refrattaria per ottenere una pizza perfetta anche nel forno di casa.

Oggi viste le tante domande che mi sono arrivate dai seguaci del mio sito, affronteremo un problema comune, cioè quello di come pulire la pietra refrattaria una volta usata, visto che si sporca facilmente con i residui di olio, di mozzarella o di pomodoro.

Come Pulire la Pietra Refrattaria

Chi lavora in pizzeria suppongo che conosca già il semplice metodo per pulire la base refrattaria del forno a gas o elettrico, ma a casa quale è la maniera migliore e rapida? Scopriamo questi semplici trucchi per fare ritornare al perfetto splendore una base refrattaria dopo averla usata per cuocere le pizze in casa propria.

Vediamo innanzitutto cosa non fare mai: Mai passarci un velo di olio!! Questo rimedio assolutamente errato scatenerebbe una puzza d’inferno quando la nostra base refrattaria si scalderà nuovamente nel vostro forno la prossima volta che la userete per cuocere la pizza e lascerebbe uno sgradevole odore.

Il giusto metodo per pulire la pietra refrattaria

Ho visto qualcuno che utilizza l’amido di mais. Niente male, disinfetta e pulisce la pietra senza problemi e senza lasciare cattivi odori. Ma esiste un metodo ancora migliore che non comporta alcun lavoro fisico, scopriamo quale.

Lasciate la pietra refrattaria nel vostro forno alla temperatura massima senza fare niente per 15 minuti dopo avere terminato la cottura delle vostre pizze. Il calore generato dal forno come d’incanto farà scomparire ogni residuo di sporco formatosi precedentemente sulla vostra pietra.

Trucco infallibile da pizzaiolo

Quando si sporca la base refrattaria del forno, il pizzaiolo professionista aspetta 15 minuti e lo stesso calore del forno pulirà lo sporco che si era formato in precedenza. Questi trucchi si apprendono durante lo svolgimento dei nostri corsi pratici professionali che settimanalmente svolgiamo nella nostra scuola di pizzaioli.

Hai mai pensato di iscriverti ad uno dei nostri corsi pratici professionali? A questo link troverai tutte le informazioni, e qui invece troverai il calendario dei nostri corsi pratici in programmazione nella nostra scuola pizzaioli.

Conclusioni

Se non lo hai ancora fatto, ti ricordo che è già possibile fare il download del mio ultimo libro di ricette che si chiama: NON SOLO PIZZA – Cosa dovrebbero avere tutte le pizzerie nel proprio menù. È una raccolta delle ricette classiche che ormai sono monumenti della cucina Italiana. Scoprilo, lo trovi a questo link.

Prima di passare ai saluti, se hai ancora 5 minuti liberi, ti invito a visitare il mio canale youtube, troverai una raccolta di più di 300 video ricette, iscriviti e salvalo tra i tuoi siti favoriti, potrebbe esserti utile per ispirarti la prossima volta che preparerai la pizza a casa tua.

 
Saluti

Come faccio ormai da tempo in tutti i miei post, ti ricordo che qui sul mio sito è disponibile un fantastico corso di pizzaiolo online dedicato a tutti quelli che non dispongono di tempo o risorse per venire personalmente qui a scuola. Potrete scaricarlo sul vostro PC o telefonino e seguirlo comodamente seduti dal divano di casa vostra. Per maggiori informazioni cliccate questo link.

Appuntamento tra qualche giorno per altre notizie sul mondo della pizza.

Ciao

Silvio Cicchi

 

Se si attaccano le patate alla teglia usa questi rimedi

Se si attaccano le patate alla teglia usa questi rimedi

Se si attaccano le patate alla teglia usa questi rimedi. Un pranzo della domenica che si rispetti ha sempre come contorno le patate al forno. Le patate al forno rendono speciale questa nostra consolidata abitudine.

I problemi arrivano dopo il pranzo, quando dobbiamo lavare le nostre pentole e padelle. Subito ci accorgiamo che sul fondo della padella si è formato uno strato dovuto alla cottura delle patate che è davvero difficile da rimuovere, e pensare che secondo me quella è la parte più buona.

Se si attaccano le patate alla teglia usa questi rimedi

Oggi vedremo come evitare questo inconveniente, e scoprirete che è davvero facile. Iniziamo con la scelta delle patate. Si, avrete ben capito che non sono tutte uguali. Il colpevole che fa attaccare le patate alla teglia da forno è l’amido, le patate sono ricchissime di amido.

Quali Patate Scegliere

 In commercio ne esistono due tipi, quelle a pasta bianca che sono ricchissime di amido quindi perfette per purè o gnocchi, e quelle a pasta gialla che contengono meno amido quindi si prestano meglio ad essere fatte al forno.

Adesso dobbiamo fare attenzione alla prossima fase: Una volta pelate e tagliate a cubetti o a fette, le nostre patate vanno lasciate in ammollo in una bacinella per circa un’ora in acqua fredda. Vedrete che l’amido si depositerà sul fondo della bacinella. Risciacquatele per rimuovere tutto l’amido.

La cottura in forno

Un buon consiglio prima di avviare la cottura è quello di condire bene con olio e sale e rosmarino le patate e la teglia. Qualcuno fa sbollentare le patate per una decina di minuti per velocizzare la cottura, qualcuno aggiunge durante la bollitura un pizzico di bicarbonato per avere una crosticina super sulle patate.

Un altro accorgimento potrebbe essere quello di usare la carta forno per non farle attaccare al fondo, ma questo metodo impedisce la formazione della crosticina, quindi non ve lo consiglio.

Conclusioni

Le patate al forno sono deliziose, lascio a voi il metodo da usare. Prima di salutarvi volevo ricordarvi che se siete amanti della pizza, di sicuro possono interessarvi i nostri corsi pratici professionali che svolgiamo settimanalmente nella nostra scuola della pizza. Troverete tutte le informazioni qui.

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Seguite il mio canale youtube, troverete centinaia di video ricette di pizza. Vi sarà utile la prossima volta che preparerete la pizza a casa vostra.

 

A presto

Silvio Cicchi

 

 

La Forza Della Farina Scopri Le Differenze

La Forza Della Farina Scopri Le Differenze

La Forza Della Farina Scopri Le Differenze. Come avrete ben notato le farine non sono tutte uguali, si differenziano non solo dal nome del produttore, né solo dal tipo che chiaramente è specificato sul fronte del sacchetto: Tipo 0, Tipo 00, Integrale eccetera.

La cosa più importante e che spesso non viene menzionata è la cosiddetta “Forza delle Farine” indicata con il simbolo W. Questo simbolo è sicuramente la cosa più importante da prendere in considerazione quando ci troviamo di fronte alla scelta su quale acquistare, questo simbolo rappresenta la quantità delle proteine contenute in essa.

La Forza Della Farina Scopri Le Differenze

In poche semplici parole dipende da questo simbolo l’utilizzo e lo stesso metodo di lavorazione che andremo ad applicare. Le varie categorie delle farine possiamo classificarle in: Deboli, Medie, Forti e Molto forti. Questa classificazione ci fa capire la capacità di assorbimento dell’acqua per ciascun tipo di farina in maniera che si venga a creare la migliore maglia glutinica per ciascun prodotto.

Il lavoro delle Proteine

Glutenina e Gliadina sono le due principali proteine contenute nella nostra farina. La Glutenina ci aiuta a rendere l’impasto elastico responsabile della maglia glutinica. La Gliadina ci aiuta a preservare la maglia glutinica durante la stesura evitando che venga distrutta.

Come al solito vi faccio un esempio riguardante la pizza: Usando una farina di forza superiore a w240, perfetta per pizza e panificazione avremo un impasto con una ottima maglia glutinica e la gliadina in essa contenuta farà in modo che la maglia glutinica resista alle forti sollecitazioni della stesura.

La forza della farina

Sfortunatamente il simbolo W non è indicato in tutti i tipi di farina, quindi non ci rimane che leggere sul sacchetto il contenuto delle proteine.

Farina tipo 00: è la più utilizzata anche se è la farina più debole in commercio. La sua forza va da W90 a W180. Adatta per biscotti, grissini e pasta frolla che non vogliono lunghe lievitazioni.

Farina tipo 0: Ha una forza media con 10 o 12% di proteine. Il suo W va dai 180 ai 280. Con un assorbimento di acqua pari al 60% circa del suo peso è adatta ad impasti di media lievitazione, perfetta per pane pizza, pasta e vari prodotti di panificazione.

Farine Forti

Farina tipo 1: Forza che va dai 180 ai 300 e una percentuale di proteine che arriva fino a 14, assorbono molta acqua ed è adatta ad impasti con lievitazioni lunghe e maturazioni in frigo che possono arrivare fino a 4-5 giorni. Non consigliata per impasti veloci a casa. Perfetta per pane pizza e focacce ma con lunghe maturazioni.

Farina tipo 2: Già si nota dal colore più scuro che contiene molta crusca, ha una forza W che può arrivare anche a 350. Assorbe moltissima acqua ed è adatta a lunghe lievitazioni.

Altre farine

Farina Integrale: Ha una forza molto alta ed è adatta a lunghe lievitazioni. La farina integrale è difficile da fare lievitare quindi vi suggerisco di miscelarla con una farina più debole di tipo 0 o 00.

La forza della farina è la base del lavoro del pizzaiolo. Durante lo svolgimento dei nostri corsi pratici professionali per diventare pizzaioli professionisti, questo argomento viene affrontato il primo giorno di corso. Se sei interessato a diventare un ottimo pizzaiolo segui questo link.

Conclusioni

Se invece non disponi di tempo o risorse per frequentare di persona il corso pratico, ti ricordo che qui sul nostro sito è disponibile un fantastico “Corso di Pizzaiolo Online” che puoi scaricare sul tuo PC o telefono mobile e seguire comodamente da casa tua durante il tuo tempo libero. Lo troverai qui.

Se non lo hai ancora fatto, fai il download del mio ultimo libro di sfiziose ricette da pizzeria, si chiama: NON SOLO PIZZA – Cosa dovrebbero avere tutte le pizzerie nel proprio menu. Lo troverai qui.

A Presto

Silvio Cicchi

 

 

Preparazione Dei Crostini Pizza

Preparazione Dei Crostini Pizza

Preparazione Dei Crostini Pizza. Sono il mio salva cena favorito. Gustosissimi e succulenti sono semplicissimi da preparare e si prestano per essere serviti oltre che in sostituzione della cena anche come antipasto o per accompagnare un delizioso aperitivo.

Vengono comunemente chiamati anche svuota frigo ed è intuibile capire il perché. Per chi come me ha poco tempo di mettersi davanti ai fornelli, questi crostini tipo pizza sono facili da preparare e soprattutto in tempo breve riutilizzando gli ingredienti che stazionano in frigorifero.

Preparazione Dei Crostini Pizza

Saranno pronti in forno in un paio di minuti, quindi vi consiglio di prepararvi una salsa di pomodoro già pronta, con olio extra vergine di oliva. Uno spicchio di aglio ed una cipolla tritata finemente.

Questi crostini pizza vanno benissimo se preparati con il pane raffermo. Tagliatelo con un coltello a sega in fette dallo spessore di 1,5 centimetri circa, non sottili altrimenti rischiate di bruciarlo in forno durante la cottura.

Come Prepararli

Con un cucchiaio aggiungete la salsa di pomodoro preparata precedentemente, la mozzarella e gli ingredienti a piacere.

Due minuti nel forno precedentemente riscaldato a temperatura e il vostro piatto è pronto da gustare. Serviteli ben caldi, se si raffreddano il pane indurisce. Come la pizza i crostini sono perfetti accompagnati da un buon calice di vino rosso.

Suggerimenti

Se vi piacciono queste sfiziosità vi suggerisco la lettura del mio ultimo libro di ricette tra le quali sono inclusi crostini e bruschette. Il mio ultimo libro di ricette si chiama: NON SOLO PIZZA – Cosa dovrebbero avere tutte le pizzerie nel proprio menu. Il capitolo bruschette e crostini è ricchissimo di idee e sfiziosità. Per il download del libro seguite questo link.

Siete amanti della pizza? Iscrivetevi ad uno dei nostri corsi pratici professionali presso la nostra scuola della pizza per diventare pizzaioli professionisti. Tutte le informazioni a questo link.

Conclusioni

Per i meno fortunati che non dispongono di tempo o risorse per frequentare uno dei nostri corsi pratici, ricordo che qui sul nostro sito è disponibile un fantastico Corso di Pizzaiolo Online che potrete seguire direttamente dal divano di casa vostra. Troverete tutte le informazioni sul corso di pizzaiolo online qui.

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A Presto

Silvio Cicchi

 

 

Come Eliminare L'Acidità Del Pomodoro

Come Eliminare L’Acidità Del Pomodoro

Come Eliminare L’Acidità Del Pomodoro. Il pomodoro è largamente usato nella cucina Italiana e forse il condimento più utilizzato al mondo. Come ben saprete, il pomodoro contiene un alto tasso di acidità che oltre a fare diventare acidi alcuni nostri piatti, spesso ci porta ad avere bruciori di stomaco. Quindi oggi vedremo come abbattere l’acidità del pomodoro con questi preziosi suggerimenti.

Molti di questi suggerimenti li ho appresi lavorando in pizzeria, dove qui il pomodoro è la base di quasi tutte le pizze, quindi non può essere assolutamente acido.

Togliere la Buccia e i Semi

Gran parte dell’acidità del pomodoro è contenute nella buccia e nei semini. Quindi per risolvere il problema sarà sufficiente rimuovere la buccia sbollentando i pomodori per dieci minuti e dopo avere rimosso la buccia tagliarli a metà e rimuovere i semi, Preparando la salsa di pomodoro vedrete che non sarà affatto acida.

Bicarbonato o zucchero

Sono con certezza gli ingredienti più usati per liberarsi permanentemente dell’acidità del pomodoro. Attenzione alle quantità: Lo zucchero potrebbe modificare il sapore del pomodoro, quindi ne sarà sufficiente un cucchiaino durante la cottura. Il bicarbonato va usato con molta moderazione, appena il sugo raggiunge l’ebollizione aggiungete un mezzo cucchiaino di bicarbonato, questo eliminerà tutta l’acidità del pomodoro lasciando inalterato il sapore.

Latte

Personalmente non uso questa soluzione che vi confesso mi spaventa, ma ne conosco tanti di colleghi chef che aggiungono un cucchiaio di latte per ottenere un buon risultato.

Suggerimenti

Ne ho giusto un paio di suggerimenti che di sicuro vi saranno di aiuto. Il primo è il più semplice di tutti, comprate del buon pomodoro, vedrete che non è acido e non ci sarà bisogno di correggerlo con zucchero, bicarbonato o latte.

Il secondo suggerimento che funziona sempre è quello di ridurre il tempo di cottura della vostra salsa visto che il pomodoro più a lungo cuoce e più diventa acido.

Conclusioni

Se ti piacciono i nostri consigli e suggerimenti, continua a seguire il nostro sito. Prima di passare ai saluti volevo ricordarvi che nella nostra scuola italiana della pizza ogni settimana proponiamo dei corsi pratici professionali per diventare pizzaioli professionisti. Troverai tutte le informazioni qui.

Per i meno fortunati che non dispongono di tempo o risorse per venire nella nostra scuola di pizzaioli, ricordo che qui sul nostro sito è disponibile per tutti un fantastico “Corso Di Pizzaiolo Online” che potrete seguire comodamente da casa vostra. Troverete tutte le informazioni a questo link.

Termino ricordandovi che è già possibile fare il download del mio ultimo libro di ricette che si chiama: NON SOLO PIZZA, troverete tutte le informazioni a questo link.

Se ti rimangono ancora 5 minuti liberi, visita e iscriviti al mio canale youtube, troverai centinaia di video ricette di pizza.

 

A presto

Silvio Cicchi

 

Come Congelare Il Lievito Di Birra

Come Congelare Il Lievito Di Birra

Come Congelare Il Lievito Di Birra. Il lievito fresco è molto utilizzato nelle cucine di tutto il mondo, nelle panetterie, nelle pizzerie e a casa. Vi ricordate che dopo il primo lockdown (marzo 2020) è scomparso dagli scaffali di tutti i supermercati? Si, proprio così, i più furbi lo compravano e lo congelavano per non rimanere senza.

Come vi ho ben spiegato in un mio precedente articolo, è possibile congelare il lievito di birra fresco evitando di lasciarlo scadere in frigorifero, visto che ha una scadenza molto breve.

Come Congelare Il Lievito Di Birra

Vediamo oggi come congelare il lievito di birra fresco evitando gli inutili sprechi. A seconda della quantità di impasto che preparate solitamente, dividete il panetto di lievito in parti più piccole. Il panetto di lievito di solito pesa 25 grammi, io di solito lo divido in 4 parti da 6 grammi circa.

È molto importante che il lievito prima di metterlo in congelatore venga chiuso ermeticamente evitando che prenda aria. Usate la pellicola trasparente, il rotolo di alluminio o la propria carta di imballaggio.

Come utilizzarlo

Per scongelare il lievito di birra sarà sufficiente tirarlo fuori dal freezer con qualche ora di anticipo, una volta scongelato potrebbe risultare più morbido del solito ma non vi preoccupate, questo non inciderà sulla qualità del prodotto.

Un altro metodo per scongelarlo rapidamente è quello di metterlo in un bicchiere di acqua tiepida a 30 gradi circa, non più calda. Molti aggiungono anche un cucchiaino di zucchero per attivare la lievitazione, ma non è indispensabile.

La scadenza

Sappiamo benissimo che il lievito di birra conservato in frigorifero segue la propria data di scadenza che è solitamente breve. Ma nel freezer? In congelatore il nostro lievito di birra può durare più di tre mesi, ma vi suggerisco sempre prima dell’utilizzo di controllare che non si siano formate muffe o che il suo colore sia perfetto.

Durante i nostri corsi pratici per diventare pizzaiolo che svolgiamo settimanalmente nella nostra scuola Italiana della pizza, facciamo largo uso del lievito di birra fresco oppure in sostituzione usiamo il lievito madre. Se desideri avere maggiori informazioni sui nostri corsi pratici professionali segui questo link.

Conclusioni

Per i meno fortunati che non dispongono di tempo o risorse per frequentare uno dei nostri corsi professionali, ricordo che qui sul mio sito è disponibile un Fantastico Corso Di Pizzaiolo Online che potrete seguire comodamente dal divano di casa vostra. Potrete scaricarlo sul vostro telefonino o PC e seguirlo durante il vostro tempo libero. Tutte le informazioni a questo link.

Se a casa vostra o nella vostra attività commerciale lavorate spesso con il lievito di birra, di sicuro vi piacerà il mio ultimo libro di ricette fantastiche che si chiama: NON SOLO PIZZA. Tutte le informazioni sul libro a questo link.

Saluti

Prima di salutarvi vi invito a fare una visita al mio canale youtube, troverete oltre 300 video ricette di pizza. Iscrivetevi.

 

Ciao

Silvio Cicchi

 

 

Un Mazzo di Rosmarino Sopra La Porta Di Casa

Un Mazzo di Rosmarino Sopra La Porta Di Casa

Un Mazzo di Rosmarino Sopra La Porta Di Casa. Siete tra quelli che credono che esistano energie positive e energie negative? Se la risposta è sì, allora ho quello che fa per voi e potete trovare quel che vi serve in pizzeria.

Proprio così, usate il rosmarino. Buono per mille usi, dalle focacce, agli arrosti e come facevano i romani già migliaia di anni fa, un mazzetto di rosmarino all’ingresso della vostra casa magari sopra la porta, potrebbe essere la soluzione per liberarsi di tutte le energie negative.

Un Mazzo di Rosmarino Sopra La Porta Di Casa

Sempre gli antichi Romani usavano il rosmarino, lo usavano per adorare gli spiriti, nel medioevo veniva usato per allontanare le streghe, come potete notare, questa pianta è sempre stata usata contro le energie negative.

Non è detto che ancora oggi funzioni, ma di certo i vostri ospiti che entreranno in casa gradiranno il profumo di questa deliziosa pianta, il rosmarino.

Usi moderni

Nella nostra scuola di pizzaioli dove svolgiamo settimanalmente i nostri corsi pratici per diventare pizzaiolo, facciamo un grande uso del rosmarino, non sempre per allontanare le energie negative, ma molto spesso lo usiamo per dare un fantastico profumo alle nostre focacce e simili.

Se siete interessati non al rosmarino, ma a come diventare un fantastico pizzaiolo, iscrivetevi ad uno dei nostri corsi pratici professionali. Troverete tutte le informazioni qui.

Conclusioni

Per tutti quelli che non dispongono di mezzi o risorse per venire nella nostra scuola pizzaioli, ricordo che qui sul nostro sito è disponibile un Fantastico Corso di Pizzaiolo Online che potrete seguire comodamente dal divano di casa vostra. Troverete tutte le informazioni a questo link.

Prima di salutarvi, vi ricordo che è già possibile fare il download del mio ultimo libro che si chiama: NON SOLO PIZZA, tutte le informazioni su come scaricarlo qui.

A Presto

Silvio Cicchi

 

 

Come Conservare La Pizza Avanzata

Come Conservare La Pizza Avanzata

Come Conservare La Pizza Avanzata. Questo articolo è per quelli come me che preparano spesso la pizza a casa. Non accendo mai il forno per una singola pizza, quindi capita sempre che ne avanzi una grande quantità.

Non possiamo certo sprecarla buttandola nella pattumiera, visto che con questi semplici accorgimenti è possibile conservare la nostra amata pizza anche per il giorno successivo in maniera perfetta.

Come Conservare La Pizza Avanzata

Oggi vedremo qualche semplice accortezza per conservare sempre perfetta, gustosa, fragrante e morbida la nostra pizza.

Scopriamo insieme come fare!

Suggerimenti per la conservazione

Il primo importante suggerimento è quello di non lasciare mai la pizza avanzata nel cartone, Il cartone assorbirebbe tutta l’umidità della pizza finendo per disidratarla. Molto meglio servirsi di un contenitore con chiusura ermetica, oppure il vecchio ma funzionale metodo della pellicola trasparente per poi ricoprirla con un foglio di alluminio.

Riscaldiamola sempre in maniera corretta. Se volete scaldarla nel forno di casa, assicuratevi che sia già caldo prima di introdurci la pizza. Mai usare il microonde, la pizza diventerebbe durissima da mangiare.

Un Metodo Alternativo

Se non avete voglia di accendere il grande forno di casa per un piccolo pezzetto di pizza, allora esiste il vecchio metodo che funziona sempre e bene, quello della padella antiaderente. Prendete una padella antiaderente, gas a fiamma media, inserite la pizza e coprite con il coperchio. Un paio di minuti e mangerete la vostra pizza come quella appena sfornata.

Se ti piacciono i miei consigli e suggerimenti, continua a seguire il mio sito interamente dedicato alla pizza.

Conclusioni

Se desideri diventare un pizzaiolo professionista, iscriviti ad uno dei nostri “Corsi Pratici Professionali” che organizziamo settimanalmente presso la nostra scuola della pizza Italiana. Troverai tutte le informazioni sui nostri corsi pratici a questo link.

Se invece hai già esperienza nella preparazione della pizza, ma vorresti migliorarti per preparare anche a casa tua una pizza di qualità, ti suggerisco il nostro Corso di Pizzaiolo Online. Potrai fare il download del corso sul tuo PC o telefonino e seguirlo direttamente dal divano di casa tua durante il tuo tempo libero. Troverai tutte le informazioni sul nostro Corso Di Pizzaiolo Online a questo link.

Saluti

Approfitto prima di salutarvi per ricordarvi che è già disponibile per il download il mio ultimo libro di ricette che si chiama: NON SOLO PIZZA. Contiene tantissime ricette Italiane da preparare velocemente a casa. Tutte le informazioni disponibili qui.

Se ti rimangono ancora 5 minuti liberi, visita e iscriviti al mio canale youtube, sono disponibili centinaia di video ricette di pizza.

A Presto

Silvio Cicchi

 

 

 

Executive pizza chef