Pizza Marinara Con Mortadella

Pizza Marinara Con Mortadella

Pizza Marinara Con Mortadella. Chi segue costantemente i nostri post, sa perfettamente che durante lo svolgimento dei nostri corsi pratici presso la nostra scuola, ogni mattina ci prepariamo una pizza per colazione.

Questa mattina insieme a David proveniente dal Portogallo abbiamo preparato la più classica delle colazioni, una pizza Marinara con della ottima mortadella tagliata a fette sottili con dei pistacchi.

Pizza Marinara Con Mortadella

La preparazione di questa pizza per chi volesse prepararla a casa, è semplicissima, adatta proprio a tutti, anche a chi ha poca esperienza con la pizza.

Dopo la stesura, David ha aggiunto pomodoro, aglio tritato finemente, aghi di rosmarino e un filo di olio extra vergine di oliva.

Segui il video della preparazione

Infornata a più di 300 gradi la nostra pizza ha impiegato poco più di un minuto per cuocere. Dopo averla sfornata abbiamo aggiunto la mortadella di ottima qualità.

Suggerimenti

Vi piacerebbe imparare l’antica arte del pizzaiolo? Frequentate uno dei miei corsi pratici, 46 anni di esperienza con la pizza, Iscrivetevi ad uno dei miei corsi pratici presso la mia scuola Italiana della pizza, ogni settimana ci sono nuovi corsi. Troverete tutte le informazioni a questo link.

In questa pagina è disponibile il calendario dei prossimi corsi pratici in programmazione nella nostra scuola. Clicca questo link.

Conclusioni

In questa pagina troverete oltre 300 ricette di pizza da preparare a casa vostra. Clicca questo link.

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Saluti

Se vuoi scoprire nuove ricette di pizza, visita il mio canale youtube, sono disponibili oltre trecento video ricette di pizza. Segui questo link.

Appuntamento tra qualche giorno per altre interessanti notizie sul mondo della pizza.

A Presto

Silvio Cicchi

 

 

Focaccia con Cipolle e Prosciutto Cotto

Focaccia con Cipolle e Prosciutto Cotto

Focaccia con Cipolle e Prosciutto Cotto. Questa settimana si è iscritto al nostro corso professionale per pizzaioli nella nostra scuola il nostro amico Juan.

Juan arriva dall’Olanda e per tutti quelli che ci vanno spesso per un break ho una ottima notizia. Prestissimo aprirà la propria pizzeria. Ottimo pizzaiolo e con un corso professionale di 5 giorni ha imparato in fretta.

Focaccia con Cipolle e Prosciutto Cotto

Proprio come dice il titolo abbiamo preparato una gustosissima focaccia con pochi semplici ingredienti, ma di qualità.

Cipolla rossa di Tropea, prosciutto cotto di alta qualità e olio sale e rosmarino per condire la più classica delle focacce.

La Preparazione

Dopo la veloce stesura abbiamo aggiunto olio extra vergine di oliva, un pizzico di sale fino e del rosmarino fresco per dare profumo alla nostra focaccia. Il prosciutto cotto è stato aggiunto solo dopo la cottura, era così buono che non abbiamo voluto alterarne il gusto.

Il tempo di cottura è stato di circa due minuti.

Conclusioni

Se sei un amante della pizza, ti suggerisco di iscriverti ad uno dei nostri corsi pratici professionali per diventare pizzaiolo. Troverai tutte le informazioni a questo link.

Se non lo hai ancora fatto, ti suggerisco di fare il download del mio ultimo libro di ricette dimenticate della cucina Italiana, sorprenditi, troverai tutte le informazioni a questo link.

Se purtroppo non disponi di tempo o risorse per venire nella nostra scuola per frequentare il nostro corso pratico, nessun problema. Qui sul nostro sito è disponibile un fantastico “Corso Di Pizzaiolo Online” che potrai seguire comodamente da casa tua, tutte le informazioni sono disponibili a questo link.

Saluti

Prima di salutarci è mio dovere ricordarti di consultare il prossimo Calendario Dei Prossimi Corsi Pratici in Programmazione disponibile a questo link.

Hai in programma di preparare la pizza nel prossimo weekend? Ho proprio quello che fa per te: Qui sul mio sito troverai oltre 300 ricette di pizza liberamente consultabili. Aggiungilo ai tuoi preferiti.

Preferisci le nostre video ricette? Non ti resta che visitare il mio canale youtube.

 

A presto

Silvio Cicchi

Pizza Con Pomodorini Alici e Salsiccia

Pizza Con Pomodorini Alici e Salsiccia

Pizza Con Pomodorini Alici e Salsiccia. Nella nostra Scuola della Pizza questa settimana è arrivato David dal Portogallo. David molto presto aprirà una sua pizzeria ed ha già le idee molto chiare su cosa fare.

La soluzione migliore per lui è stata quella di un corso professionale Individuale. Dopo la sosta per la pandemia le lezioni sono riprese a tempo pieno e già iniziano ad arrivare studenti da tutto il mondo.

Pizza Con Pomodorini Alici e Salsiccia

Con l’arrivo della bella stagione compaiono sulle nostre tavole i pomodorini. Sono gustosissimi, dolci e sono una delizia da mangiare sia nell’insalata che sulla pizza.

Oggi David ha preparato una ottima pizza. A mio parere molto gustosa, base di pomodoro, aglio, pomodorini a spicchi, alici e salsiccia sbriciolata. Infine un poco di rosmarino per il profumo.

Condimento e Cottura

Un paio di minuti in forno fino alla doratura perfetta e pronta da gustare.

Di seguito il video della preparazione della pizza.

Conclusioni

Se siete dei veri amanti della pizza, non lasciatevi sfuggire l’opportunità di iscrivervi ad uno dei nostri Corsi Pratici Professionali presso la nostra scuola della pizza Italiana. Troverete tutte le informazioni sui nostri corsi pratici a questo link.

Per i meno fortunati che non dispongono di tempo o risorse ricordo che qui sul mio sito è disponibile un fantastico “Corso Di Pizzaiolo Online” che potrete scaricare sul vostro telefonino e seguire direttamente dal divano di casa vostra. Lo trovate qui.

Saluti

Prima di salutarvi volevo ricordarvi che è già possibile fare il download del mio ultimo libro di ricette che si chiama: Non solo pizza. Troverete tutte le informazioni a questo link.

A risentirci tra qualche giorno per altre notizie sul mondo della pizza.

Ciao

Silvio Cicchi

 

Congelare La Mozzarella

Congelare La Mozzarella

Congelare La Mozzarella. Il modo migliore di gustare una buona mozzarella è sicuramente quello di consumarla a temperatura ambiente (non fredda). Ma cosa fare se per errore ne avete acquistata più del dovuto?

È possibile congelarla? Meglio congelarla che vederla finire nel secchio della spazzatura. E se proprio dovete congelarla, eccovi alcuni suggerimenti pratici.

Congelare La Mozzarella

Come in tutte le cose, anche sulla mozzarella esistono diverse scuole di pensiero, congelarla non è affatto difficile, meno acqua sarà presente, più lo scongelamento riporterà la mozzarella vicino alle sue proprietà organolettiche originali.

Un consiglio validissimo sarà quello di congelare la mozzarella non in un unico blocco, ma già divisa in porzioni, in questo modo potrete scongelare solo il necessario.

Quali Tipi di Mozzarella Congelare

Come avrete certamente intuito il problema nel congelare la mozzarella è l’acqua contenuta in essa. Quindi non tutte le mozzarelle daranno lo stesso risultato.

La mozzarella di bufala contiene molta più acqua di un bocconcino fiordilatte, per non parlare della mozzarella stracciatella che in realtà non è mozzarella, visto il suo grande contenuto di acqua dopo lo scongelamento perderà di consistenza e sapore.

Mozzarella per pizza

La mozzarella che si usa in pizzeria ha un basso contenuto di acqua, quindi è quella che si presta meglio ad essere congelata.

Volevo proprio arrivare a questo punto, cioè suggerirvi il metodo migliore per riutilizzare la mozzarella una volta congelata/scongelata, cioè quello di usarla per farcire una buona pizza o dei succulenti crostini al forno. Non noterete la differenza tra prodotto fresco e congelato.

Conclusioni

Come tutte le cose, acquistatene poco alla volta e usate sempre prodotti freschi. Nella nostra scuola della pizza Italiana, facciamo sempre queste raccomandazioni, vi interessano i nostri corsi pratici professionali di pizzaiolo? Scopri più informazioni, clicca questo link.

Stanca delle solite ricette? Lasciati ispirare dal mio ultimo libro di ricette, si chiama NON SOLO PIZZA, troverai tutte le informazioni a questo link.

Prima di passare ai saluti volevo ricordarvi che per quelli che non dispongono di tempo o risorse per venire nella nostra scuola e frequentare un corso pratico, sul nostro sito è disponibile un fantastico “Corso di Pizzaiolo Online” Troverete tutte le informazioni qui.

Se siete in cerca di ispirazioni sul cosa fare con la mozzarella appena scongelata, date un’occhiata al mio canale youtube, troverete disponibili centinaia di video ricette di pizza

 

A Presto

Silvio Cicchi

 

 

Come Conservare Il Pane Per Mantenerlo Sempre Fresco

Come Conservare Il Pane Per Mantenerlo Sempre Fresco

Come Conservare Il Pane Per Mantenerlo Sempre Fresco. Che sia pane fatto in casa, panini, baguette o qualsiasi tipo di pane, sappiamo bene che è buonissimo appena fatto, ancora caldo è una delizia.

Per questo è molto importante la conservazione del pane, affinché risulti il più fresco possibile quando andremo a consumarlo. Questo vale anche per le classiche focacce al rosmarino.

Metodi per la conservazione

Il metodo migliore è sicuramente quello di avvolgere il pane in un canovaccio oppure in una busta di carta. Questi accorgimenti eviteranno che il pane si asciughi troppo perdendo la sua preziosa umidità.

Congelare il pane: è certamente il metodo per conservarlo più a lungo. Dovremo affettarlo prima di congelarlo e porzionarlo negli appositi sacchetti gelo in commercio. Per scongelarlo correttamente basterà tirarlo fuori dai sacchetti di plastica e lasciarlo a temperatura ambiente, niente microonde.

Cosa non fare mai

Mai riporre il pane in frigorifero, la bassa temperatura renderà velocemente il pane raffermo.

Il migliore suggerimento è quello di acquistarne sempre poco alla volta.

Conclusione

Come faccio da tempo in tutti i miei post, vi ricordo che nella nostra scuola di pizzaioli organizziamo settimanalmente corsi pratici professionali per diventare pizzaioli professionisti. Se desideri avere maggiori informazioni sui nostri corsi segui questo link.

Per il calendario dei nostri corsi pratici professionali clicca qui.

Saluti

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Appuntamento tra qualche giorno per altre notizie sul mondo della pizza.

Ciao

Silvio Cicchi

 

 

Piante Aromatiche Da Coltivare In Casa

Piante Aromatiche Da Coltivare In Casa

Piante Aromatiche Da Coltivare In Casa. Tutti hanno in casa delle piante aromatiche. Le usiamo spesso in cucina per il loro profumo e per il gusto unico che va ad arricchire i piatti che prepariamo nella nostra cucina.

È possibile coltivarle anche in vaso sul balcone di casa per chi non dispone di un orto, oggi vi propongo tre piante aromatiche da coltivare in casa che non richiedono alcuna cura o manutenzione, oltre ad essere profumate, sono anche vere e proprie piante ornamentali.

Piante Aromatiche Da Coltivare In Casa

Vi suggerisco di coltivare il rosmarino, la menta e l’origano.

Il rosmarino cresce bene sia in casa che fuori sul balcone, pochissime cure, poca acqua solo in estate durante la stagione secca. Non ha problemi durante l’inverno, evitate i ristagni di acqua, usate sempre la parte che cresce in alto, vedrete che la pianta si rinforzerà. Ottimo per gli arrosti e le focacce.

 Altre piante

La Menta. Non necessita di sole diretto, ricordatevi saltuariamente di irrigarla durante l’estate che è la stagione in cui si sviluppa maggiormente. Fantastica nei cocktail estivi e ottima su alcuni tipi di pizza. Per approfondire leggi il nostro precedente articolo: La menta e la Pizza.

Per un amante della pizza di sicuro la pianta più importante è l’Origano. Tra le piante che potete coltivare a casa è sicuramente quella meno esigente, richiede tanto sole e niente ristagni di acqua. Oltre che sulla pizza l’origano si usa in tutte le salse a base di pomodoro, sulla caprese e su tantissimi altri piatti che sono la base della cucina Mediterranea.

Le loro Proprietà

Queste tre piante da coltivare in casa sono tra le più facili da coltivare, e i loro benefici sono conosciuti a tutti, già gli antichi romani le utilizzavano per curare alcuni malesseri fisici. Io spesso le uso preparando degli ottimi infusi.

In pizzeria non mancano mai le erbe aromatiche. Se siete dei veri amanti della pizza, vi suggerisco di iscrivervi ad uno dei nostri corsi pratici professionali che settimanalmente organizziamo nella nostra scuola della pizza. Troverete tutte le informazioni qui.

Conclusioni

È possibile consultare il calendario dei prossimi corsi pratici in programmazione a questo link.

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Saluti

Prima di salutarvi, come faccio in tutti i miei post, vi invito a fare il download del mio ultimo libro di ricette che si chiama: NON SOLO PIZZA. Troverete tantissime ricette illustrate che sono monumenti della cultura Italiana. Seguite questo link per scoprirlo.

Se vuoi dei suggerimenti per la prossima volta che preparerai la pizza a casa tua, fai visita e magari iscriviti al mio canale youtube, troverai centinaia di video ricette di pizza preparate dagli allievi che settimanalmente frequentano i nostri corsi.

 

Appuntamento tra qualche giorno per altre notizie sul mondo della pizza.

Ciao

Silvio Cicchi

 

Conservare le Fragole Tutto l'anno

Conservare le Fragole Tutto l’anno

Conservare le Fragole Tutto l’anno. A primavera tra i tanti colori offerti dalla natura che si risveglia, troviamo un frutto che piace proprio a tutti, adulti e bambini. Stiamo parlando delle fragole, gustosissime, contengono molti elementi nutritivi tra cui gli utilissimi antiossidanti.

Ricchissime di vitamina C, calcio e magnesio. Oggi vedremo come conservarle per poterle gustare tutto l’anno. Di seguito alcuni semplicissimi trucchi o metodi se preferite per la perfetta conservazione.

Conservare le Fragole Tutto l’anno

Il metodo più popolare è sicuramente quello di preparare la classica marmellata di fragole con questo frutto delizioso. Internet è piena di ricette, quindi non perdo altro tempo.

La maniera preferita da me per conservare le fragole è quella di congelarle. Per evitare che assorbano tanta acqua dovremo prima disporle su un vassoio nel congelatore, una volta congelate andranno imbustate. In questa maniera le fragole si conserveranno anche per sei mesi.

Altri Metodi di Conservazione delle Fragole

Altro metodo molto usato è quello di estrazione del succo. Riempite i cubetti del porta ghiaccio e una volta congelati riponeteli in una busta. Questa estate con il caldo torrido vi torneranno utili.

Chips di fragole: Tagliatele a fettine sottili ed essiccatele. Una volta disidratate riponetele in un contenitore con tappo ermetico. Le fragole disidratate si conservano a lungo e sono perfette per guarnire i vostri dolci o per uno snack leggero a merenda.

Conclusioni

Come faccio sempre nei miei post, vi ricordo che nella nostra scuola della pizza Italiana, organizziamo settimanalmente “Corsi Pratici Professionali Per Diventare Pizzaioli. Troverete tutte le informazioni sui nostri corsi a questo link.

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Saluti

Se preparate spesso la pizza a casa vostra, vi suggerisco di iscrivervi al mio canale Youtube, vi troverete una raccolta di oltre 300 video ricette di pizza preparate dagli allievi pizzaioli che settimanalmente frequentano i nostri corsi pratici.

 

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A Presto

Silvio Cicchi

 

 

Come Pulire la Pietra Refrattaria

Come Pulire la Pietra Refrattaria

Come Pulire la Pietra Refrattaria. Oggi parleremo della manutenzione in cucina e in pizzeria. In un precedente articolo che trovate qui, abbiamo già parlato di come sfruttare la pietra refrattaria per ottenere una pizza perfetta anche nel forno di casa.

Oggi viste le tante domande che mi sono arrivate dai seguaci del mio sito, affronteremo un problema comune, cioè quello di come pulire la pietra refrattaria una volta usata, visto che si sporca facilmente con i residui di olio, di mozzarella o di pomodoro.

Come Pulire la Pietra Refrattaria

Chi lavora in pizzeria suppongo che conosca già il semplice metodo per pulire la base refrattaria del forno a gas o elettrico, ma a casa quale è la maniera migliore e rapida? Scopriamo questi semplici trucchi per fare ritornare al perfetto splendore una base refrattaria dopo averla usata per cuocere le pizze in casa propria.

Vediamo innanzitutto cosa non fare mai: Mai passarci un velo di olio!! Questo rimedio assolutamente errato scatenerebbe una puzza d’inferno quando la nostra base refrattaria si scalderà nuovamente nel vostro forno la prossima volta che la userete per cuocere la pizza e lascerebbe uno sgradevole odore.

Il giusto metodo per pulire la pietra refrattaria

Ho visto qualcuno che utilizza l’amido di mais. Niente male, disinfetta e pulisce la pietra senza problemi e senza lasciare cattivi odori. Ma esiste un metodo ancora migliore che non comporta alcun lavoro fisico, scopriamo quale.

Lasciate la pietra refrattaria nel vostro forno alla temperatura massima senza fare niente per 15 minuti dopo avere terminato la cottura delle vostre pizze. Il calore generato dal forno come d’incanto farà scomparire ogni residuo di sporco formatosi precedentemente sulla vostra pietra.

Trucco infallibile da pizzaiolo

Quando si sporca la base refrattaria del forno, il pizzaiolo professionista aspetta 15 minuti e lo stesso calore del forno pulirà lo sporco che si era formato in precedenza. Questi trucchi si apprendono durante lo svolgimento dei nostri corsi pratici professionali che settimanalmente svolgiamo nella nostra scuola di pizzaioli.

Hai mai pensato di iscriverti ad uno dei nostri corsi pratici professionali? A questo link troverai tutte le informazioni, e qui invece troverai il calendario dei nostri corsi pratici in programmazione nella nostra scuola pizzaioli.

Conclusioni

Se non lo hai ancora fatto, ti ricordo che è già possibile fare il download del mio ultimo libro di ricette che si chiama: NON SOLO PIZZA – Cosa dovrebbero avere tutte le pizzerie nel proprio menù. È una raccolta delle ricette classiche che ormai sono monumenti della cucina Italiana. Scoprilo, lo trovi a questo link.

Prima di passare ai saluti, se hai ancora 5 minuti liberi, ti invito a visitare il mio canale youtube, troverai una raccolta di più di 300 video ricette, iscriviti e salvalo tra i tuoi siti favoriti, potrebbe esserti utile per ispirarti la prossima volta che preparerai la pizza a casa tua.

 
Saluti

Come faccio ormai da tempo in tutti i miei post, ti ricordo che qui sul mio sito è disponibile un fantastico corso di pizzaiolo online dedicato a tutti quelli che non dispongono di tempo o risorse per venire personalmente qui a scuola. Potrete scaricarlo sul vostro PC o telefonino e seguirlo comodamente seduti dal divano di casa vostra. Per maggiori informazioni cliccate questo link.

Appuntamento tra qualche giorno per altre notizie sul mondo della pizza.

Ciao

Silvio Cicchi

 

Se si attaccano le patate alla teglia usa questi rimedi

Se si attaccano le patate alla teglia usa questi rimedi

Se si attaccano le patate alla teglia usa questi rimedi. Un pranzo della domenica che si rispetti ha sempre come contorno le patate al forno. Le patate al forno rendono speciale questa nostra consolidata abitudine.

I problemi arrivano dopo il pranzo, quando dobbiamo lavare le nostre pentole e padelle. Subito ci accorgiamo che sul fondo della padella si è formato uno strato dovuto alla cottura delle patate che è davvero difficile da rimuovere, e pensare che secondo me quella è la parte più buona.

Se si attaccano le patate alla teglia usa questi rimedi

Oggi vedremo come evitare questo inconveniente, e scoprirete che è davvero facile. Iniziamo con la scelta delle patate. Si, avrete ben capito che non sono tutte uguali. Il colpevole che fa attaccare le patate alla teglia da forno è l’amido, le patate sono ricchissime di amido.

Quali Patate Scegliere

 In commercio ne esistono due tipi, quelle a pasta bianca che sono ricchissime di amido quindi perfette per purè o gnocchi, e quelle a pasta gialla che contengono meno amido quindi si prestano meglio ad essere fatte al forno.

Adesso dobbiamo fare attenzione alla prossima fase: Una volta pelate e tagliate a cubetti o a fette, le nostre patate vanno lasciate in ammollo in una bacinella per circa un’ora in acqua fredda. Vedrete che l’amido si depositerà sul fondo della bacinella. Risciacquatele per rimuovere tutto l’amido.

La cottura in forno

Un buon consiglio prima di avviare la cottura è quello di condire bene con olio e sale e rosmarino le patate e la teglia. Qualcuno fa sbollentare le patate per una decina di minuti per velocizzare la cottura, qualcuno aggiunge durante la bollitura un pizzico di bicarbonato per avere una crosticina super sulle patate.

Un altro accorgimento potrebbe essere quello di usare la carta forno per non farle attaccare al fondo, ma questo metodo impedisce la formazione della crosticina, quindi non ve lo consiglio.

Conclusioni

Le patate al forno sono deliziose, lascio a voi il metodo da usare. Prima di salutarvi volevo ricordarvi che se siete amanti della pizza, di sicuro possono interessarvi i nostri corsi pratici professionali che svolgiamo settimanalmente nella nostra scuola della pizza. Troverete tutte le informazioni qui.

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A presto

Silvio Cicchi

 

 

La Forza Della Farina Scopri Le Differenze

La Forza Della Farina Scopri Le Differenze

La Forza Della Farina Scopri Le Differenze. Come avrete ben notato le farine non sono tutte uguali, si differenziano non solo dal nome del produttore, né solo dal tipo che chiaramente è specificato sul fronte del sacchetto: Tipo 0, Tipo 00, Integrale eccetera.

La cosa più importante e che spesso non viene menzionata è la cosiddetta “Forza delle Farine” indicata con il simbolo W. Questo simbolo è sicuramente la cosa più importante da prendere in considerazione quando ci troviamo di fronte alla scelta su quale acquistare, questo simbolo rappresenta la quantità delle proteine contenute in essa.

La Forza Della Farina Scopri Le Differenze

In poche semplici parole dipende da questo simbolo l’utilizzo e lo stesso metodo di lavorazione che andremo ad applicare. Le varie categorie delle farine possiamo classificarle in: Deboli, Medie, Forti e Molto forti. Questa classificazione ci fa capire la capacità di assorbimento dell’acqua per ciascun tipo di farina in maniera che si venga a creare la migliore maglia glutinica per ciascun prodotto.

Il lavoro delle Proteine

Glutenina e Gliadina sono le due principali proteine contenute nella nostra farina. La Glutenina ci aiuta a rendere l’impasto elastico responsabile della maglia glutinica. La Gliadina ci aiuta a preservare la maglia glutinica durante la stesura evitando che venga distrutta.

Come al solito vi faccio un esempio riguardante la pizza: Usando una farina di forza superiore a w240, perfetta per pizza e panificazione avremo un impasto con una ottima maglia glutinica e la gliadina in essa contenuta farà in modo che la maglia glutinica resista alle forti sollecitazioni della stesura.

La forza della farina

Sfortunatamente il simbolo W non è indicato in tutti i tipi di farina, quindi non ci rimane che leggere sul sacchetto il contenuto delle proteine.

Farina tipo 00: è la più utilizzata anche se è la farina più debole in commercio. La sua forza va da W90 a W180. Adatta per biscotti, grissini e pasta frolla che non vogliono lunghe lievitazioni.

Farina tipo 0: Ha una forza media con 10 o 12% di proteine. Il suo W va dai 180 ai 280. Con un assorbimento di acqua pari al 60% circa del suo peso è adatta ad impasti di media lievitazione, perfetta per pane pizza, pasta e vari prodotti di panificazione.

Farine Forti

Farina tipo 1: Forza che va dai 180 ai 300 e una percentuale di proteine che arriva fino a 14, assorbono molta acqua ed è adatta ad impasti con lievitazioni lunghe e maturazioni in frigo che possono arrivare fino a 4-5 giorni. Non consigliata per impasti veloci a casa. Perfetta per pane pizza e focacce ma con lunghe maturazioni.

Farina tipo 2: Già si nota dal colore più scuro che contiene molta crusca, ha una forza W che può arrivare anche a 350. Assorbe moltissima acqua ed è adatta a lunghe lievitazioni.

Altre farine

Farina Integrale: Ha una forza molto alta ed è adatta a lunghe lievitazioni. La farina integrale è difficile da fare lievitare quindi vi suggerisco di miscelarla con una farina più debole di tipo 0 o 00.

La forza della farina è la base del lavoro del pizzaiolo. Durante lo svolgimento dei nostri corsi pratici professionali per diventare pizzaioli professionisti, questo argomento viene affrontato il primo giorno di corso. Se sei interessato a diventare un ottimo pizzaiolo segui questo link.

Conclusioni

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A Presto

Silvio Cicchi

 

 

Executive pizza chef